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Metà padovani vaccinati contro il Covid, effetto Green pass

Il dg Fortuna: «Sono tornate ad aumentare le prenotazioni quotidiane: il numero è passato da 1.000 a 1.600»

PADOVA. Un padovano su due è vaccinato contro il Covid. Ciclo completo. Il risultato, annuncia l’Usl 6, è stato raggiunto l’altra sera con 416.516 dosi somministrate dall’inizio della campagna di immunizzazione. Se i vaccinati sono a questo punto il 50% della popolazione avente diritto (ovvero gli over 12), quelli che hanno ricevuto almeno la prima dose sono il 68%, percentuali che portano la provincia di Padova al di sopra della media regionale che vede, sul territorio, il 46,2% della popolazione immunizzata con ciclo completo e il 58,7% raggiunta con la prima dose.

LA SITUAZIONE

Lunedì le iniezioni fatte da Usl Euganea e Azienda Ospedale Università sono state 9.521, in aumento rispetto alle ultime settimane, accelerazione che porta a 980.549 le dosi somministrate da fine dicembre. «Anche le iscrizioni stanno tornando a crescere» conferma il direttore generale dell’Usl 6 Paolo Fortuna «siamo passati da una media di 1.000 al giorno a 1.600. Probabilmente si tratta dell’effetto Green pass, a questo punto speriamo che la propensione a immunizzarsi non torni a diminuire».

Al momento sono 72.970 le dosi disponibili (sabato erano 78.117). L’Euganea conferma la necessità di presentarsi muniti di prenotazione: «L’iscrizione è necessaria per mantenere l’organizzazione, calmierare le dosi e non avere problemi di stock» sostiene il direttore generale Paolo Fortuna «la vaccinazione senza appuntamento può essere utilizzata in casi spot, ad esempio se c’è un accompagnatore, per cogliere un attimo che potrebbe no tornare». Una strategia confermata anche al Padiglione 8 dell’Azienda in cui resta tuttavia massima l’attenzione per le particolari esigenze dell’utenza, ma non sono previsti open day.

Confermata, invece, la possibilità di essere vaccinati senza appuntamento, per gli over 60, tutti i giorni in Fiera (dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18) e in provincia, a Loreggia e Cittadella, per questa settimana oggi e sabato dalle 14 alle 17: 30 mila quelli che non hanno ancora ricevuto la prima dose.

OPERATORI SANITARI NO VAX

Intanto prosegue il lavoro della commissione del Servizio di prevenzione per individuare i sanitari che non si sono vaccinati e che, in mancanza di motivazioni oggettive, vanno incontro alla sospensione. «Siamo in attesa degli elenchi da parte delle Usl di residenza, anche perché i lavoratori delle Rsa periferiche spesso non risiedono sul territorio dell’Euganea» sostiene Fortuna «nelle lettere di diffida, la data ultima per vaccinarsi è il 31 luglio, pertanto dobbiamo garantire fino all’ultimo giorno prima di procedere con le sanzioni, anche perché ci sono operatori che si stanno mettendo in regola. L’ultimo riscontro sarà il primo agosto, dopodiché partiranno le sospensioni». Una stretta che apre scenari di difficoltà di gestione dei servizi, ad esempio nelle case di riposo. Anche qui, assicura il direttore dei servizi sociosanitari Maria Chiara Corti, stanno proseguendo le istruttorie.

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