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I ristoratori padovani si ribellano al green pass: «Non tocca a noi fare i controllori»

L’Appe accende la contestazione contro il modello Macron. «Ci porterebbe sul lastrico i matrimoni hanno già subito un calo drastico del 40%»

PADOVA. «La nuova proposta del governo Draghi di rendere obbligatorio il possesso del green pass per entrare nei locali pubblici, vale a dire nei bar, nei ristoranti, nelle pizzerie, pub e pasticcerie, è inaccettabile e va subito respinta». A parlare così è Filippo Segato, direttore dell’Appe di Padova, che non risparmia una critica accurata all’esperienza avvviata dal governo francese guidato da Emmanuel Macron: «Si tratta di una scelta politica che darebbe il colpo di grazia all’intero settore – spiega – Causerebbe un ulteriore calo pesante nelle entrate dei 30 mila locali pubblici di Padova e provincia».

«Basta

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