Riforestazione fallita Chiesta l’assoluzione per il sindaco Fiocco

sant’urbano

Il pubblico ministero Sergio Dini chiede l’assoluzione per non aver commesso il fatto per il sindaco di Sant’Urbano, Dionisio Fiocco, e l’amministratore delegato della ditta Solaris srl Simone Pasquali, accusati di peculato nell’ambito dell’inchiesta che ha già portato alla condanna dell’ex dirigente regionale Fabio Fior.


L’inchiesta è quella sul fallito progetto di forestazione della discarica Gea di Sant’Urbano, una valanga di finanziamenti pubblici, almeno 5 milioni di euro, finiti nelle casse di Green Project srl (riconducibile a Fior) attraverso un giro di false fatture. Le ultime posizioni aperte a processo rimangono quelle di Fiocco e Pasquali: per loro la sentenza è stata rinviata a settembre.

Per la stessa vicenda era già stato assolto l’ex sindaco di Piacenza d’Adige, Lucio Giorio, mentre hanno patteggiato l’architetto Maria De Svaldi (un anno e 5 mesi), e l’imprenditore Sebastiano Strano (un anno e 4 mesi). Fior sta scontando la pena. Fior era stato condannato a 3 anni ridotti a 2 per associazione a delinquere e peculato dal gup di Venezia; a Padova la condanna (in abbreviato) a 4 anni per peculato continuato. Con la continuazione riconosciuta dalla Corte d’appello si è arrivati a 5 anni totali che, detratto il tempo già trascorso agli arresti domiciliari, sono stati riquantificati in 4 anni e 8 mesi.

Il pubblico ministero Sergio Dini ieri ha ammesso di non aver trovato riscontro del fatto che Fiocco e Pasquali fossero a conoscenza e partecipi del disegno criminoso finalizzato al peculato, chiedendo per entrambi l’assoluzione. —





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