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Maxi schermi per l’Italia tra Padova e provincia Ingressi limitati, controlli e ordinanza anti-alcol

La mappa del tifo per la nazionale: in città sono dodici gli spazi per assistere alla finale europea. Dalle 19 stop alle bevande alcoliche da asporto

PADOVA. Una cosa è certa: a far salire la “gradazione” della serata in città non sarà certamente l’alcol. Nel giorno della finalissima europea, autorità e forze dell’ordine hanno “barattato” i liberi festeggiamenti (si spera) mettendo pochi paletti e auspicando tanto buon senso da parte dei tifosi: ingressi contigentati dove sono allestiti i maxi-schermi (nessuno dei quali è iniziativa del Comune), invito alla mascherina, controlli potenziati, aumento degli uomini impegnati nella sicurezza ma con l’ordine di intervenire solo in situazioni di effettiva criticità. L’unica seria restrizione è quella dell’alcol: dalle 19 di oggi alle 6 di domani mattina, a Padova città, lo si potrà comprare e consumare solo nei pubblici esercizi, con l’assoluto divieto di asporto, pena una sanzione da 500 euro. Su questo le autorità non transigeranno.

Maxi-schermi a Padova

Se la formazione della nazionale che si giocherà la coppa si saprà solo a un’ora dall’incontro, una seconda squadra, tutta padovana, è invece già stata schierata per l’attesissima finale contro l’Inghilterra. Sono i dodici maxi-schermi dislocati nei vari spazi aperti della città pronti a offrire ai tifosi un’emozione unica tutta da condividere.

La grande partecipazione e i festeggiamenti che hanno seguito la vittoria della semifinale contro la Spagna (e le conseguenti polemiche sul mancato rispetto da parte del pubblico delle regole anti-Covid) però, hanno messo in allerta i gestori dei vari festival patavini: «Abbiamo disposto le sedie a distanza di sicurezza e quando la capienza massima di circa cento persone sarà raggiunta, non esiteremo a chiudere immediatamente i cancelli» assicura Piero Decandia, gestore del festival Prandina «Saranno presenti tre steward che provvederanno a monitorare la situazione e ad accertarsi che la vendita e la consumazione di cibo e bevande avvengano esclusivamente all’interno del parco».

All’aumentare dello spazio, aumenta anche il numero degli addetti alla sicurezza: venti per il Parco della Musica, dieci per l’ArcellaBella: «Come abbiamo sempre fatto anche per i concerti, chiederemo agli spettatori di indossare la mascherina sia in fila per l’acquisto di cibo e bevande, sia quando saranno seduti per guardare la partita» spiega Francesco Aneloni del festival ArcellaBella, dove il maxi schermo potrebbe cambiare la sua posizione abituale proprio per permettere una più sicura gestione degli spazi.

Come per la semifinale, a proiettare il match saranno anche il Chiosco di via Ludovico Ariosto, i Giardini dell’Arena, lo Sherwood festival e il Parco degli Alpini.

Non mancheranno all’appello nemmeno i maxi-schermi di piazza Caduti della Resistenza e dei Bastioni Paradiso. Per la grande occasione, invece, si aggiungono alla lista il Pride Village al Parco delle Mura e il Guitar Sound in Fiera.

Gli appuntamenti in provincia

Non si contano gli appuntamenti per tifare gli azzurri in provincia, dove gli schermi sono quasi raddoppiati rispetto a quelli della semifinale e dove molte amministrazioni comunali - a differenza di Padova - hanno deciso di farsi carico delle proiezioni. Solo a Monselice, in tema di eventi raddoppiati, al Parco Buzzaccarini si è aggiunto l’evento in Cava delle More e quello in piazza XX Settembre.

Partecipatissimo saranno sicuramente il ritrovo al Movida Park di Montegrotto Terme, quello nei giardini Camerini di Piazzola sul Brenta, e ancora il tifo collettivo alla festa in piazza del municipio a Borgoricco. E ancora, schermi accesi a Carmignano, Teolo, Piove di Sacco, Tribano, San Giorgio delle Pertiche, Codevigo, Cadoneghe.

Nelle ultime ore sono stati confermati maxi-schermi a Codiverno di Vigonza e nel centro parrocchiale della stessa Vigonza, nel parco di Villa Valmarana a Noventa Padovana, davanti alla scuola elementare di Villa del Conte, in centro parrocchiale a Conselve e in quello di Brugine.

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