Gli studenti del Fanoli firmano i murales del bocciodromo

CITTADELLA

Cactus, fiori, arcobaleni, movimento: l’arte dei giovanissimi abbellisce Cittadella, inaugurati nei giorni scorsi due murales sul lato sud e su quello nord del bocciodromo Pio X in Borgo Treviso. L’intervento è stato possibile grazie al progetto alternanza scuola-lavoro ed alla collaborazione fra il Meucci-Fanoli ed il municipio. Dal 7 al 15 giugno si sono cimentati gli studenti della 4DL del liceo artistico Fanoli: Pietro Gottardello, 17 anni di Santa Giustina in Colle, Nadia Brun, 17 anni di Asolo e Susanna Baldin, diciottenne di Castelfranco Veneto.


«Abbiamo lavorato», raccontano gli artisti debuttanti, «dalle 9 alle 15, utilizzando colori acrilici. Prima, in classe, abbiamo definito su carta il progetto, e poi abbiamo creato sui muri in cemento. La cosa più bella è stata la libertà di realizzare in autonomia le nostre idee, è stata un’opportunità preziosa».

Le opere sono improntate ad un certo dinamismo, i colori dell’iride e le linee incrociano la dimensione del gioco delle bocce ed il contesto sportivo in cui è inserita la struttura.

«I ragazzi si sono ispirati ad artisti contemporanei, come Sol LeWitt», osservano i docenti supervisori Ornella Caldon, Alessandra Vitanza e Maria Sabrina Zanin. L’opera è stata inaugurata alla presenza anche del sindaco Luca Pierobon, del dirigente del Meucci-Fanoli Roberto Turetta e del presidente della bocciofila Silvano Bragagnolo. —

S. B.

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