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Varianti a Padova: mille inviti per fare il tampone. Ma si presenta meno della metà

Si cerca di circoscrivere i focolai di varianti Delta e brasiliana. Nuovi contagi al Padova Nuoto, in corso il sequenziamento del virus. Screening in altri centri estivi

PADOVA. L’Usl 6 Euganea ha provato a stringere il più possibile le maglie dello screening per limitare al massimo il diffondersi dei contagi da Covid 19 dopo i focolai di variante indiana e brasiliana emersi la scorsa settimana, ma nei giorni scorsi solo 423 persone su 1.025 che erano state invitate per fare il tampone si sono presentate all’appuntamento.

due nuovi contagi

Lo screening ha permesso di scovare altri due contagi, un bambino che frequenta Padova Nuoto e un operatore dello stesso centro. I contagi non sono tuttavia collegati a quelli del focolaio che si è verificato qui nei giorni scorsi. L’Usl sta attendendo l’esito del sequenziamento del virus di questi ultimi due contagi per capire se a colpire è stata la nuova variante Delta. La percentuale di positività sui tamponi processati si conferma comunque molto bassa, allo 0,4%.

centri estivi sotto la lente

Al momento, quindi, nei centri estivi in città - tra Padova Nuoto e San Paolo, ci sono 3 bambini e 5 adulti positivi. Un bambino e un operatore positivi alla variante Delta ci sono anche al centro estivo di Taggì di Sotto. Nove i positivi alla variante Delta fra i partecipanti padovani al camp di rugby a Isola Verde (sei bambini, due membri dello staff e un contato). Tutti i tamponi dei contatti dei primi focolai eseguiti in questi ultimi giorni sono risultati negativi. Lo screening dell’Usl si è quindi allargato ad altri centri estivi anche in provincia per estendere il monitoraggio: tamponi sono stati fatti a bambini e operatori del Grest di Legnaro, di Agensport di Villafranca e 123 Stalla di Saccolongo. In seguito all’ultimo aggiornamento del Piano regionale di Sanità pubblica Usl Euganea e Azienda ospedale Università di Padova dovrebbero riuscire a fare almeno 6 mila tamponi al giorno, tra antigenici e molecolari per monitorare la diffusione del coronavirus.

gli altri focolai

Restano limitati a tre per ora i contagi da variante Delta fra i dipendenti di un’azienda di San Giorgio in Bosco, scopertisi positivi dopo il rientro da un viaggio di lavoro in Uzbekistan. Invariati anche i numeri del focolaio di variante brasiliana nel condominio all’Arcella abitato da cittadini del Bangladesh. Diciannove i casi riscontrati finora, di cui 9 residenti e 10 contatti. L’Usl sollecita chi non si è ancora presentato per fare il tampone a recarsi in questi giorni in uno qualsiasi dei punti allestiti sul territorio, ad accesso libero. Al momento, comunque, per il Servizio Igiene e Sanità pubblica la situazione è al momento sotto controllo.

Prosegue anche la campagna di vaccinazione: ci sono ancora 5.805 posti liberi da prenotare aperti a tutte le categorie. Per gli over 60 la prenotazione non serve, possono presentarsi direttamente in una delle sedi vaccinali

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