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A Padova metà della droga del Veneto. L’eroina frutta milioni ai clan nigeriani

Il 56,34 per cento dei sequestri regionali avviene tra città e provincia. Trasferimenti di denaro verso l’Africa: quasi 7 milioni in un anno

PADOVA. I grandi numeri dicono due cose: che l’attività e il monitoraggio sono costanti ed efficaci, ma soprattutto che di droga ce n’è, eccome. Gli stupefacenti, a Padova e nel Veneto, continuano ad alimentare un mercato ancora troppo florido, per oltre metà in mano agli stranieri. La prevalenza? Nigeriani, che a Padova vantano un record: in città risiede la percentuale più importante di tutta Italia.

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