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Cocaina pura in sasso: la base dello spaccio era un autolavaggio di Padova

Arrestato uno spacciatore, denunciato il complice. Il valore commerciale della droga ammonta a 10 mila euro

PADOVA. Cocaina purissima per le piazze padovane: droga ancora in sasso, per un valore che supera i 10 mila euro. Blitz dei poliziotti della Squadra mobile in un autolavaggio di Vigonza, dove due nordafricani sono stati intercettati dopo una serie di pedinamenti con l’auto civetta. Uno è stato arrestato, l’altro è riuscito a scappare a piedi dopo una fuga rocambolesca. La droga è stata sequestrata.

L’operazione è stata perfezionata l’altro giorno. Bouabid Sallak, 42 anni, marocchino, è finito in carcere. Ma l’indagine sul suo conto è solo all’inizio. Gli investigatori vogliono capire dove si fosse rifornito e su quali canali potesse contare. Una meticolosa analisi degli ultimi contatti sul telefonino potrà consentire di ricostruire la rete dei contatti.

Lui e il complice erano stati notati a bordo di un’Opel Astra e seguiti fino a che sono entrati all’interno di un’area di servizio di Vigonza, dove hanno parcheggiato il mezzo in una postazione di lavaggio. I poliziotti in borghese li hanno osservati scendere dall’auto e confabulare fra loro senza che acquistassero gettoni o che procedessero a lavarla. Si guardavano intorno nervosamente.

Nel momento in cui gli agenti sono usciti allo scoperto, uno dei due ha iniziato a scappare attraversando la strada, facendo lo slalom tra auto e camion, saltando un fossato e diverse recinzioni e siepi di abitazioni. Così è riuscito a scappare.

L’autista dell’auto, invece, Bouabid Sallak, che pure ha tentato la fuga, è stato bloccato e perquisito.

Vicino alla leva del cambio dell’auto c’era un sacchetto di nylon contenente cocaina pura in sasso, del peso di circa 60 grammi, per un valore commerciale che supera i 10 mila euro.

Gli accertamenti successivi hanno consentito agli investigatori della Mobile di individuare e riconoscere in foto l’individuo che si era dato alla fuga (anche lui marocchino, irregolare sul territorio nazionale ma senza precedenti penali).

È stato quindi denunciato a piede libero. Per Sallak invece si sono spalancate le porte del carcere.

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