Ventunenne si suicidò in ospedale, medico padovano a processo

Davide Piovan e l'ospedale di Rovigo

Il giovane di Stanghella si gettò dalle scale, per il pm: «Diagnosi errata su situazione rischio»

PADOVA. Un medico verrà processato in seguito al suicidio di un giovane di ventun anni, Davide Piovan di Stanaghella, avvenuto 5 aprile 2016 nell'ospedale di Rovigo. La vittima, che lavorava come pasticcere, si era gettato nella tromba delle scale dell'ospedale.

Per quel fatto una dottoressa di 38 anni, originaria di Napoli e residente a Padova, è stata rinviata a giudizio per omicidio colposo dal gup di Rovigo Pietro Mondaini.

Il dibattimento si aprirà il prossimo 9 novembre. Il pubblico ministero ha accusato il medico di non aver diagnosticato correttamente l'elevato grado di intenzionalità del comportamento suicidario del paziente che il giorno prima si era schiantato volontariamente con l'auto contro un guard rail.

All'epoca dei fatti la dottoressa, che ora andrà a processo, era la consulente psichiatrica chiamata dal medico di pronto soccorso. Per gli altri imputati, due medici e quattro infermieri, il gup ha emesso sentenza di non luogo a procedere. 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Val d'Ega imbiancata: le ferite ricucite di Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi