Tari, per le imprese padovane sconti fino al 54%

Da Palazzo Moroni 6,2 milioni di euro per aiutare le attività economiche a ripartire dopo l’emergenza sanitaria

Il Comune di Padova mette sul piatto 6,2 milioni di euro per aiutare le attività economiche a ripartire dopo il Covid. La giunta ha infatti approvato lunedì tre proposte di delibera da sottoporre al Consiglio Comunale relative alla gestione dei rifiuti: l’approvazione del Piano economico finanziario per la gestione dei rifiuti urbani 2021, la modifica del Regolamento per la disciplina della tassa sui Rifiuti e l’approvazione delle tariffe per la gestione dei rifiuti urbani per quest’anno.

Quest’ultima, che riguarda le tariffe della Tari, permette a cittadini e imprese di ridurre le spese rispetto a quelle dello scorso anno. La misura varia tra famiglie e attività produttive. In sintesi la tariffa delle utenze domestiche si abbassa mediamente del 3,2% mentre quella delle utenze non domestiche scende mediamente dell’1,01%, ma a questo taglio si vanno ad aggiungere le riduzioni previste dai provvedimenti di sostegno alle categorie economiche danneggiate dall’emergenza Covid. E a seconda delle categorie la diminuzione effettiva della Tari va dall’ 8% al 54%. “Una bellissima notizia che possiamo dare alla città in questa fase di ripresa economica, un risultato importante per tutte le famiglie e le imprese padovane”, ha commentato il sindaco Sergio Giordani. “Siamo riusciti a ottenere un risultato importante per tutte le famiglie e le imprese padovane. Un risultato che rappresenta un segnale di efficienza e un impulso positivo per tutta la città”, ha aggiunto l’assessore al Commercio Antonio Bressa.

Video del giorno

Tamberi medagliato: "Cari padovani, cari veneti, un pezzetto è anche vostro"

Frittata con farina di ceci e zucchine

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi