La street art colora Abano di azzurro “rinascita”

Lavori in corso al palasport e all’istituto Alberti. L’assessora Cristina Pollazzi: «Il tema è l’acqua portatrice di benessere»

ABANO TERME. Abano in una giostra di colori. La città aponense pare essersi svegliata in questi giorni nell’arcobaleno creativo degli street artist. La Biennale organizzata a Padova sta infatti facendo tappa in questi giorni anche alle Terme. Il tema delle opere? La rinascita, e non poteva essere altrimenti. E, se nella prima edizione del 2019 (l’anno scorso l’evento saltò a causa della pandemia), era stato il Gerione nei comparti centrali di fronte al Duomo il grande protagonista, stavolta toccherà alla palestra e alle scuole.

I luoghi delle opere

Gli street artist sono infatti già all’opera, e a buon punto, al palazzetto dello sport e alla scuola superiore Alberti. Stanno invece per partire i lavori alla succursale dell’Istituto alberghiero Pietro d’Abano e l’impianto idrico di AcegasAps di via Giusti, nell’area dove è in costruzione il nuovo centro commerciale Alì-Aliper.

Gli artisti Boogie e Bonato sono impegnati a disegnare una delle facciate del palazzetto dello sport di via Vittorino da Feltre. Un’altra facciata è invece stata assegnata allo street artist Capo Bianco. Orion è protagonista all’istituto superiore Alberti di via Pillon, mentre toccherà a Spok rendere più colorata la facciata della sede succursale di via Appia Monterosso dell’Istituto alberghiero Pietro d’Abano.

«Il tema portante delle esibizioni artistiche dei writers è l’acqua, intesa anche come acqua termale, portatrice di benessere», spiega l’assessora alla Cultura, Cristina Pollazzi.

Rinascita attraverso l’acqua

«La rinascita passa anche da questi temi. Le opere finora realizzate mostrano al palasport un grande mare con uno squalo, mentre le altre facciate disegnate tra l’Alberti e ancora il palazzetto sono improntate su disegni geometrici. Siamo ora curiosi di capire come saranno le opere alla fine e cosa vedremo comparire in questi giorni all’Alberghiero e all’impianto idrico. È giusto sottolineare come gli artisti, secondo la loro filosofia, non sono tenuti a svelare in anticipo i temi delle loro opere. È quindi una sorpresa per tutti», prosegue l’assessora.

Domenica si è tenuto al palasport l’aperitivo d’artista con la presenza degli street artist e l’accompagnamento musicale di Thomas Libero. Scatti del making of, dettagli o opere finite: tutti gli amanti della street art possono partecipare a un particolarissimo contest Instagram, che vede gli artisti scegliere in prima persona gli scatti che meglio interpretano le proprie opere. Per partecipare basta condividere la foto di una delle opere dipinte durante il Festival sul proprio profilo Instagram con l’hashtag #superwalls2021 entro giovedì 17 giugno. Sabato 19 alle ore 15 sul sito www.biennalestreetart.com saranno pubblicati i nomi dei vincitori, che saranno premiati con alcune opere e l’invito all’evento di chiusura della manifestazione il 20 giugno».

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