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A Limena il matrimonio speciale di Giada e Pierluigi: un anno dopo il coma il sì che ha sciolto l’incubo

Foto di gruppo per Giada e Pierluigi fra amici e parenti nell’oratorio di Limena: lui sabato compiva 33 anni

Si sarebbero dovuti sposare esattamente un anno fa, ma il 14 aprile dello scorso anno le loro vite, in particolar modo quella di Giada, hanno subito un profondo, radicale cambiamento. Giada era stata colta da un’emorragia cerebrale che l’ha tenuta in coma a lungo

LIMENA. Un matrimonio speciale si è celebrato sabato all’oratorio della beata Vergine del Rosario, di Limena: Giada Poncini e Pierluigi Tiralongo hanno pronunciato il loro sì davanti al vicesindaco Cristina Turetta.

Si sarebbero dovuti sposare esattamente un anno fa, ma il 14 aprile dello scorso anno le loro vite, in particolar modo quella di Giada, hanno subito un profondo, radicale cambiamento. Giada era stata colta da un’emorragia cerebrale che l’ha tenuta in coma a lungo e che ora, grazie a tanta terapia e tanta tenacia, sta superando, sempre con Pierluigi al fianco.

COMPLEANNO Sabato era pure il compleanno di Pierluigi, che ha compiuto 33 anni: una ricorrenza che per Giada, di due anni più giovane, è sempre stata importante. Lei, premurosa e affettuosa di carattere, ha sempre dedicato l’intera giornata a lui.

Il suo Pierluigi le ha organizzato un matrimonio meraviglioso: l’oratorio pieno di candele, le sue canzoni preferite, le persone a loro più care tutte attorno. Il braccio di Pierluigi a sostenere la sua Giada in ogni momento. «L’amore che dimostrano questi due ragazzi è qualcosa di unico», racconta, emozionata, Cristina Turetta. «Sono di esempio per tutti. Il grande amore esiste e loro ne sono la prova: la dimostrazione vivente che la vita va affrontata con coraggio e determinazione, anche davanti a grandi difficoltà».

CANZONE DEDICATA La vicesindaco ha creato per loro alcuni momenti particolarmente toccanti, pieni di emozione, dedicandogli la canzone “La cura” di Franco Battiato e la poesia di Pablo Neruda “Se saprai starmi vicino”, che nei testi incarnano la loro storia. Ora hanno coronato il loro sogno: più avanti celebreranno anche il matrimonio religioso, che tanto desideravano.

Il 14 aprile 2020 è una data che per le loro famiglie sarà difficile da dimenticare: il malore e la corsa in ospedale che dà un responso drammatico, emorragia cerebrale, con ricovero in Neurochirurgia a Padova.

Nel frattempo era scoppiato il Covid e le visite erano limitate: i medici hanno permesso a Pierluigi di starle accanto per brevi momenti nei quali le leggeva e le parlava, tanto che le capacità cognitive aumentavano, finché il 4 maggio, compleanno del suo papà, Giada si è svegliata.

Per tornare a casa ha dovuto attendere il 19 agosto e da allora, con tenacia, ha ripreso a muoversi, parlare e camminare. Ieri il coronamento della storia d’amore. 

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