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AstraZeneca, campagna da riorganizzare nel Padovano. L’Usl: «Tremila da vaccinare entro giugno»

Gottardello: «Abbiamo cominciato subito con Pfizer per le seconde dosi agli under 60. Scorte garantite una settimana»

PADOVA. Nuovo cambio in corsa. In una campagna vaccinale che muta spesso tempi e forme, l’Usl Euganea è stata costretta ad adattarsi in tempo reale alla decisione del Comitato tecnico scientifico che venerdì pomeriggio ha ufficialmente vietato la somministrazione di AstraZeneca al di sotto dei 60 anni, anche per la seconda dose.

E così, senza soluzione di continuità, sabato mattina quanti si sono presentati per completare il ciclo di immunizzazione iniziato con il vaccino a vettore virale hanno ricevuto Pfizer, «come da indicazioni» assicura Lorena Gottardello responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl 6.

Un migliaio i residenti dell’Euganea che sabato erano chiamati alla seconda iniezione: «Di questi, 666 erano al di sotto dei sessant’anni, pertanto è stato loro somministrato Pfizer» spiega Gottardello «ai restanti, ovvero coloro che avevano compiuto il sessantesimo anno di età, abbiamo dato AstraZeneca, come previsto».

In questo stesso modo si procederà anche nei prossimi giorni: «Lunedì abbiamo un altro migliaio di persone prenotate, con 736 under sessanta» prosegue «fino a fine giugno sono poco più di 3 mila le persone che avevano prenotato la seconda dose con AstraZeneca e alle quali, invece, dovremo dare Pfizer. La metà verrà somministrata da qui al 20 giugno. Fino ad allora siamo coperti senza che questo cambio incida con la tabella di marcia complessiva».

Da lunedì 21 si apre invece un interrogativo: «Per allora aspettiamo indicazioni dalla Regione» chiarisce Gottardello «immagino che dovrà rivedere la distribuzione delle dosi in base alle nuove necessità introdotte dall’ulteriore limitazione ad AstraZeneca, ma ovviamente questo dovrà avvenire tenendo conto dei fabbisogni di tutte le Usl del territorio». La necessità di procedere con il mix di vaccini, spiega l’Euganea, si esaurirà sostanzialmente con il mese.

LA CAMPAGNA

Intanto sono 624.393 le dosi complessivamente somministrate dall’inizio della campagna vaccinale sul territorio provinciale dall’Usl 6 in collaborazione con l’Azienda Ospedale Università, numero che vede il Padovano saldamente in testa a tutte le province venete per iniezioni. Di queste, 8.954 sono state fatte nella sola giornata di venerdì.

Attualmente sono esaurite le prenotazioni delle vaccinazioni per gli over 12 in attesa di nuovi rifornimenti su cui inciderà, appunto, l’esigenza di riservare una parte delle dosi agli under 60 ex AstraZeneca.

Nel portale restano tuttavia aperte delle finestre ad hoc, come per gli over 60 che possono prenotare online fino a esaurimento posti o presentarsi ad accesso libero in uno dei centri vaccinali per ricevere la somministrazione di una dose unica di Johnson&Johnson (salvo valutazione differente del medico in fase di anamnesi).

Prenotazioni e posti disponibili anche per gli operatori del settore turistico e dei centri estivi (con autocertificazione), oltre che per gli esercenti le professioni sanitarie, mentre al momento sono esaurite le prenotazioni per gli invitati a matrimoni o altre cerimonie.

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