Shopping Center udienza a Roma ma niente sentenza

DUE CARRARE

Si è tenuta ieri mattina al Consiglio di Stato l’udienza di merito sul ricorso presentato da Deda contro il ministero dei Beni e delle Attività culturali sul vincolo indiretto che tutela l’area intorno al castello del Catajo. Vincolo che di fatto, avendo declassato ad agricoli i terreni di via Mincana, blocca la realizzazione del mega centro commerciale. Per conoscere se dopo il Tar del Veneto anche Palazzo Spada confermerà il provvedimento bisognerà attendere diversi giorni, forse qualche settimana. Quello che è certo è che sarà una decisione che metterà la parola fine alla querelle che dura da anni tra chi quel shopping center lo vuole realizzare e gli ambientalisti che invece lo osteggiano.


Fin da quando, 27 anni fa, l’allora amministrazione comunale di Carrara S. Giorgio ha trasformato con una variante urbanistica l’area vicino al casello autostradale della A13 di Terme Euganee da destinazione agricola a commerciale.

«Da informazioni che abbiamo avuto dal nostro legale l’udienza è durata poco più di mezz’ora», fa sapere Annachiara Capuzzo del comitato La Nostra Terra che si è costituito in difesa del vicolo con altre associazioni ambientaliste, la società Casello del Catajo e alcune associazioni di categoria del mondo agricolo e del commercio. «Non ci sono stati colpi di scena, il giudice ha ritenuto che la vicenda giudiziaria sia ormai arcinota e non meriti ulteriori approfondimenti». —

g.b.

Video del giorno

Roma, stazione Termini: poliziotto spara alle gambe di un sospetto durante un fermo

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi