“Miglior sindaco del mondo”, Antonella Argenti di Villa del Conte è tra i 12 finalisti

La sindaca Antonella Argenti di Villa del Conte

In concorso sono rimasti altri due italiani rimasti in concorso. La sua candidatura è stata scelta per gli assessorati alla Solitudine e alla Gentilezza

VILLA DEL CONTE. Ad un passo dal cielo, dalla cura della solitudine alla promozione della gentilezza: il sindaco di Villa del Conte, Antonella Argenti, è nella dozzina di finalisti del premio “Miglior sindaco del mondo”.

Un riconoscimento prestigioso, Argenti a livello italiano è in compagnia del primo cittadino di Milano, Beppe Sala, e del collega Aldo D’Achille, di San Bellino, in provincia di Rovigo.

A stilare la classifica è la Fondazione “City Mayors” che ha selezionata l’amministratrice dell’Alta fra i «Sindaci che hanno servito i loro concittadini con integrità, coraggio e diligenza» durante la pandemia.

«Mi è arrivata una mail da Londra in cui la Fondazione mi comunicava questo risultato, sono orgogliosa di questo risultato non tanto per orgoglio personale ma per la nobiltà del progetto che ha favorito questa candidatura da finalista».

A colpire i giurati l’istituzione dell’assessorato alla Solitudine. «Nel febbraio del 2020», spiega Argenti, «nominai Graziella Vigri responsabile di questo assessorato. Era una novità assoluta, volevo che in una parola istituzionale fosse leggibile tutta la vicinanza ai cittadini. Era prima di tutto un numero di telefono a cui i cittadini potevano rivolgersi per qualsiasi necessità, sicuri di trovare qualcuno pronto ad ascoltare».

Il telefono ha iniziato a squillare: c’è chi non riusciva a prendere un appuntamento in ospedale, chi cercava delle indicazioni semplici ma necessarie per superare una fase di smarrimento. Poi con il Covid l’escalation e i telefoni sono diventati due, 24 ore su 24. Ora che il peggio è alle spalle, cosa rimane?

«Gli anziani mi hanno dato molto, non sono fragili, ma una risorsa di umanità infinita. La mia comunità è cresciuta, abbiamo imparato ad aiutarci reciprocamente».

I più piccoli chiamano il loro sindaco “Anto”, a loro ha consegnato 700 diari della gratitudine: «Ho chiesto di riempirli dei nomi delle persone, degli animali, dei luoghi, delle piante a cui volevano dire grazie. Hanno prodotto 450 arcobaleni nelle case con la scritta andrà tutto bene».

Dopo l’assessorato alla solitudine ha preso forma quello alla Gentilezza: «La mia comunità ha già vinto con me e la mia squadra di governo perché abbiamo affrontato la pandemia con cura, gentilezza e avendo a cuore i più fragili. E il mondo se ne è accorto. Dedico questo prestigioso eco mondiale», conclude Argenti, «a ciascuno dei miei cittadini che mi hanno dato fiducia e mi hanno onorato di questo fondamentale incarico. Il mio grazie saranno le mie azioni». ––

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