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Dopo settant’anni, chiude la Trattoria da Oci di Faedo

L’annuncio ufficiale arriva a sette mesi dalla morte del titolare e cuoco del locale, Sergio Tasinato, ucciso dal Covid-19 a 67 anni

CINTO EUGANEO. La Trattoria “da Oci” di Faedo non era una semplice trattoria. Era il paradigma della ristorazione accogliente dei Colli Euganei, quella fatta di piatti semplici, di prodotti locali, di ambienti senza tante pretese ma riscaldati dal calore dei suoi titolari. Un posto in cui il posto non mancava mai, una sosta d’obbligo per chi era di passaggio nel verde degli Euganei.

Per questo oggi, alla notizia della sua definitiva chiusura, più di qualcuno ha ben motivo di esprimere il forte rammarico. L’annuncio è stato dato direttamente dalla pagina Facebook della Trattoria e arriva a sette mesi dalla tragica scomparsa del suo titolare, Sergio Tasinato, portato via dal Covid-19 a soli 67 anni.

«Con infinito dolore e tristezza devo comunicarvi che la nostra Trattoria dopo più di 70 anni di gloriosa esistenza, per via di forze maggiori, chiude i battenti» scrive Susanna, per tutti Susy, moglie di Sergio «Come avrete già visto, mio marito, il titolare, che era anche il cuoco insostituibile del locale, è mancato improvvisamente a novembre».

Il caminetto del locale, d'inverno sempre acceso

Si percepisce davvero il rammarico di questa comunicazione nelle poche righe scritte da Susy: «Senza la sua incredibile bravura, idee e dedizione, Oci non sarebbe più quel posto dove potete assaporare la sua deliziosa soppressa, la pasta fatta in casa, il suo famoso cinghiale – uno dei piatti più rinomati e venduti negli ultimi anni – e tutte le altre prelibatezze di qualità alle quali vi aveva abituati».

Susanna chiude con un ringraziamento: «Vi ringraziamo per il vostro continuo supporto, per essere venuti così numerosi in tutti questi anni, e speriamo di avervi lasciato un bel ricordo».

Tasinato gestiva da ventisette anni il locale di famiglia - fondato dal papà Dante nell’immediato Dopoguerra - in un punto panoramico ai confini tra i comuni di Galzignano Terme, Arquà Petrarca e Cinto Euganeo, appunto nella frazione Faedo. Papà Dante era mancato nel 2007, a 82 anni.

Sono davvero tantissimi i messaggi che confermano la tristezza per l’annunciata, e ormai decisa, chiusura. «Per la mia generazione Oci ha rappresentato il punto di ristoro euganeo per oltre cinquant’anni. È davvero triste pensare che sia finita un’era», scrive Lucio. «Fin da ragazzina, le mie prime scorribande con il vespino, insieme agli amici, facevano inevitabilmente sosta da Oci! Dopo il grande dispiacere per la notizia avuta a novembre, oggi si aggiunge questo della chiusura», aggiunge Nerea. E ancora Antonella: «Da Oci non era solo una trattoria, ma un posto dove si respirava calore, affetto, convivialità, professionalità, amicizia, cibi preparati con amore e dedizione dal nostro caro Sergio». Valerio conferma quanto il locale fosse un tutt’uno con il suo titolare: «Sergio più che ai suoi piatti ci aveva abituato alla sua amicizia. È questa la mancanza più grande e che ci fa più soffrire».  

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