Da Pavia a Venezia Favarin vola sull’acqua

CITTADELLA

Da Pavia a Venezia, sul fiume Po, sfrecciando sulle acque del grande fiume fino all’Adriatico a 100 chilometri all’ora. Giacomo Favarin ha 27 anni e sarà il primo cittadellese a partecipare al raid Pavia-Venezia che oggi celebra la 69esima edizione. Lo farà con i colori dell’associazione sportiva Motonautica Venezia, presieduta da Giampaolo Montavoci. Con Favarin, titolare di Polimedica Fisiohome Srl, ci sarà Marino Masiero, che guida la delegazione veneziana di assonautica, e saliranno a bordo di una Mostes Venere 307 sport, motorizzata con un Mercury 225 cavalli, tremila di cilindrata.


Una potenza che volerà sull’acqua: «Il consumo», spiega il pilota, «è di 110 litri ora alla nostra velocità media che sarà di 100 km orari». Tra le insidie da affrontare - in quella che è la più lunga gara motonautica a livello mondiale con i suoi 413 chilometri - ci saranno le secche del Po. «Può succedere di tutto», spiega il giovane, «ed è necessario essere ben organizzati con i rifornimenti». Come è nata la passione per acqua e motori? «Nel 2012 in un laghetto a Valproto di Vicenza dove aveva sede la New acquabike, un’associazione che faceva provare moto d’acqua con guida in piedi. Un amore a prima vista». Favarin si è cimentato in gare a livello nazionale ed europeo. —

S.B.

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