Baby gang e consumo di alcol: la stretta del sindaco Bedin a Monselice

I controlli di venerdì sera della Polizia locale in centro 

Dopo l’aggressione al minorenne e a suo padre, controlli serali della Polizia locale. Nell’area di San Paolo sanzioni per chi non si fa problemi a fare pipì in strada

MONSELICE. Il centro storico di Monselice ha bisogno di sicurezza a fronte delle numerose liti tra ragazzini e baby gang che continuano ad imperversare. Al via una serie di controlli serrati da parte della Polizia Locale su consumo di alcol, decoro e civile convivenza.

Con l’avvicinarsi della ripartenza della movida serale, l’amministrazione comunale di Giorgia Bedin in collaborazione con il comandante della municipale Albino Corradin, vuole mettere un freno alle spiacevoli situazioni che si creano nelle vie del centro durante il fine settimana e non solo.

ALCOL E SCARSO DECORO

Bottiglie abbandonate, ragazzi ubriachi che bivaccano nei monumenti, danni alla cosa pubblica, giardini comunali che diventano un bagno a cielo aperto e liti, sono all’ordine del giorno. I controlli sono stati fortemente voluti dal sindaco Bedin anche dopo la lite per un tentato furto tra minorenni accaduta nel pomeriggio di giovedì. Il quindicenne a cui tre giovani cercavano di rubare le scarpe è ancora ricoverato nell’ospedale di Padova, in attesa di un’operazione dopo essere stato picchiato con violenza. Il padre, accorso in suo aiuto ha riportato la frattura di una costola e la prognosi di 21 giorni per lesioni.

Venerdì il comandante Corradin ha impiegato i suoi uomini nei controlli alla presenza del sindaco Bedin e dell’assessore alle attività produttive Stefano Peraro. Due minorenni sono state trovate con un tasso alcolemico oltre il limite di legge, mentre una ragazza di vent’anni è stata sorpresa mentre stava urinando di fianco al Museo civico San Paolo, in pieno centro storico. Per lei è scattata una sanzione mentre le due minorenni dovranno spiegare il loro stato di ubriachezza alle famiglie, avvertite dalla Polizia locale.

SANZIONI

Sempre nell’area di San Paolo, uno dei punti di ritrovo dei giovani, quattro ragazzi di nazionalità marocchina sono stati sorpresi a consumare alcol in bottiglie di vetro seduti sulla scalinata, azione vietata dal regolamento della Polizia. Tre di loro in evidente stato di ebrezza, alla vista degli agenti si sono dati alla fuga mentre un giovane è stato bloccato dal Comandante che lo ha sottoposto all’esame dell’etilometro.

Il tasso alcolemico era oltre il limite e, dato anche il comportamento tenuto, nei suoi confronti è stato disposto il daspo urbano con immediato rientro a Este, comune di residenza. Il sindaco Bedin sta lavorando con l’assessore al sociale Francesca Fama per avviare una campagna di sensibilizzazione per genitori e ragazzi, in merito al consumo di alcolici e sulla civile convivenza. I controlli hanno interessato anche i locali della movida, per il distanziamento sociale, sul volume della musica e sull’occupazione del plateatico. Tutto è risultato regolare e nessun bar è stato sanzionato.

Video del giorno

Roma, stazione Termini: poliziotto spara alle gambe di un sospetto durante un fermo

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi