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Cittadella, anziana derubata in casa da una falsa funzionaria della Regione

La donna si è spacciata per una dipendente della Regione che avrebbe dovuto installare un sensore anti furto. Portati via seimila euro e i preziosi di una vita

CITTADELLA. Si presenta come una funzionaria della Regione e ruba 6 mila euro e i gioielli di una vita ad un’anziana: è successo giovedì mattina a Cittadella. Una Golf serie 8 di color grigio chiaro si è fermata davanti ad una abitazione di Borgo Treviso, a due passi dalle mura. Alla guida c’era un uomo sulla sessantina, dai cappelli scuri. Dalla vettura è scesa una donna fra i 45 e i 50 anni, vestita in modo elegante ed ha suonato al campanello della residenza dell’84enne presa di mira.

Di fronte alla donna, distinta, dall’accento inequivocabilmente italiano, la malcapitata si è sentita raccontare la storia: la donna ha spiegato di essere una dottoressa della Regione Veneto delegata ad informare tutta la popolazione anziana di Cittadella della presenza di ladri, di nazionalità rumena. A questo proposito, la finta funzionaria ha spiegato che poteva tutelare le possibili vittime grazie a un dispositivo di sicurezza dotato di un sensore in grado di lanciare l’allarme in caso di furti dei beni di valore. L’anziana si è premurata di far chiamare la figlia dalla donna, ma ovviamente la telefonata non è mai partita davvero. Sentendosi rassicurata, ha quindi aperto le porte di casa. E, malauguratamente, aveva con sé un bel gruzzolo, 6 mila euro in contanti, che aveva prelevato di recente perché doveva saldare gli artigiani che le stanno completando alcuni lavori in casa. La vittima aveva nascosto la somma all’interno di una pentola, dove conservava i gioielli di famiglia, ricordi in oro del marito e della madre, venuti a mancare.

La truffatrice ha spiegato che doveva sistemare il dispositivo all’interno della pentola, a contatto con il denaro ed i preziosi, per attivare il sistema di allarme; all’ottantenne sarebbe bastato digitare il tasto 5 del telefonino per attivare il sensore. Poi, con una scusa banale, ha fatto allontanare la vittima dalla stanza, si è presa soldi e gioielli ed è sgattaiolata fuori dall’abitazione fuggendo a bordo della vettura del complice. Subito è scattata la denuncia ai carabinieri. Per la truffata, un episodio sconvolgente anche da un punto di vista psicologico.Silvia Bergamin

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