Stato di agitazione alla Eurotrend La coop replica alla Cisl

MONTAGNANA

Stato di agitazione fra le lavoratrici della coop Eurotrend, 20 operatrici sanitarie alla casa di riposo “San Giorgio” di Casale di Scodosia e 8 addette alle pulizie alla “Città Murata” di Montagnana: dopo la dura presa di posizione della Cisl e la comunicazione al prefetto, arriva la risposta dei vertici della coop piemontese. «Non comprendiamo l’atteggiamento della Cisl nei confronti nostri e delle due strutture», ribatte Francesco Montoro, presidente di Eurotrend, sottolineando che «le decisioni contro cui il sindacato si sta scagliando sono state assunte dall’assemblea dei soci lavoratori che, in una cooperativa sociale quale siamo, è sovrana. Ricordo che le deliberazioni assembleari non sono oggetto di competenza sindacale e rispettano la legge, che prevede appositi strumenti a favore delle società come la nostra in caso di crisi transitoria. Il sindacato è animato da buoni propositi, ma l’assoluta mancanza di visione e comprensione dei problemi, di natura sistemica, data la pandemia da Covid 19, rischia di renderlo parte del problema invece che della soluzione».


Proprio per superare il momento difficile Eurotrend ha avviato un processo di fusione per incorporazione di un’altra importante coop piemontese. Montoro invita a non esasperare gli animi di lavoratori ogni giorno a contatto con persone fragili per non vanificare i sacrifici di questi mesi. «La Cisl ha cercato di screditarci con l’altra coop rischiando di far saltare la fusione», aggiunge il presidente, «inoltre non ricorda che l’assemblea aveva deliberato anche la rinuncia alla tredicesima: invece, con enormi sforzi, siamo riusciti a pagarla per intero, anche se in due tranche». —

Nicola Stievano

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