All’Arcella una piazza al posto delle torri: «Sarà la più grande dopo Prato della Valle»

Padova, il sindaco Giordani annuncia l’accordo con l’immobiliare Valli: l’area di 12 mila metri quadrati acquistata per mezzo milione

PADOVA. Padova dice definitivamente addio al progetto Gregotti e nell’area dove sarebbero dovuto sorgere le torri, ideate quasi una ventina d’anni fa dall’architetto, nascerà una grande piazza nel cuore dell’Arcella, la più imponente di Padova dopo Prato della Valle. È quella che vuole realizzare il Comune nei dodicimila metri dell’area Valli, dopo aver finalmente trovato un accordo con i proprietari al termine di anni di cause legali.

L’investimento sarà di 550. 000 mila euro e si inserisce in una più ampia idea di riqualificazione di piazza Azzurri d’Italia. «L’area Valli è diventa del Comune», ha detto ieri il sindaco Sergio Giordani, «un altro importantissimo traguardo raggiunto, il tratto compreso tra via Aspetti e la chiesa di San Carlo è ora di proprietà dei padovani e in brevissimo tempo sarà ripulito, sistemato e riqualificato: una nuova zona verde per tutte e tutti in città, illuminata, sicura, confortevole».

Il sindaco Sergio Giordani davanti all'area ex Valli

Il progetto per l’Arcella

Non è un mistero che Sergio Giordani abbia deciso di puntare sull’Arcella in vista delle elezioni del prossimo anno. E così, in attesa della risposta da Roma in relazione all’intervento di recupero della palazzina ex Coni e del complesso ex Configliachi (un progetto presentato per provare ad ottenere i fondi del bando “Qualità dell’abitare”), è stato annunciato l’accordo con l’Immobiliare Valli per l’acquisto dell’area di fronte alla chiesa di San Carlo, quella in cui avrebbero dovuto essere realizzate le torri Gregotti e su cui è in corso da anni una querelle giudiziaria.

Riqualificazione dell'Area ex Valli, Giordani: "Ciliegina sulla torta per la città e per l'Arcella"

L’amministrazione comunale ha raggiunto un accordo con il gruppo, assistito dagli avvocati Umberto Soccol e Andrea Minozzi dello studio legale “Avecomm Legal”, per una cifra che supera di poco il mezzo milione di euro. «Questo intervento si inserisce in un quadro più ampio per migliorare la qualità della vita dell’Arcella, contribuendo ad ampliare e riqualificare piazza Azzurri d’Italia assieme agli interventi previsti per l’Ex Coni e l’Ex Configliachi», ha aggiunto il sindaco Giordani.

Franco Tanel

«L’Arcella è un cuore strategico della città, non ci sarà una Padova migliore senza un’Arcella più bella, attrattiva e sicura dove le nostre famiglie e i nostri anziani possano vivere bene le loro vite. Quando arrivano risultati concreti come questi, attesi da anni, la soddisfazione è grande. Sono un imprenditore e lavoro per il bene di Padova: questo intervento, insieme a molti altri, ha lo scopo di cambiare il volto dell’Arcella e con impegno e grazie al lavoro di una squadra unita continueremo a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi».

La piazza verde

«L’Arcella è uno dei quartieri più urbanizzati della città», spiega l’assessore all’Ambiente Chiara Gallani, «e più di diecimila metri quadrati diventeranno verde per tutti. Sarà un nuovo parco a disposizione della città e dei padovani». Parole di soddisfazione sono arrivate anche dal quartiere. «Come presidente della Consulta non posso che dichiararmi soddisfatta per l’acquisizione dell’area Valli», afferma Etta Andreella, «un’area in completo abbandono che per la sua vocazione rischiava di ospitare l’ennesimo condominio. L’area Valli ora diventerà un giardino a prolungamento della piazza Azzurri e del Magnete delle Idee, uno spazio verde per vivere nella bellezza».—

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