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Un’altra cena clandestina al circolo sardo

A mezzanotte notate 15 auto davanti al locale privato: dopo due ore, sorprese e multate 18 persone. Malore del presidente.

BORGORICCOAncora una cena “clandestina” al circolo privato “Amici della Sardegna”: all’arrivo della Polizia Locale per un controllo il titolare è stato colto da malore ed è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso di Camposampiero.

È la seconda volta in poco più di un mese che il circolo viene sorpreso a violare le norme anti-pandemia.

È successo nella notte tra sabato e ieri. Durante un servizio di controlli programmato nel weekend dal Comando di Polizia Locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese, verso mezzanotte le pattuglie hanno visto una quindicina di auto parcheggiate fuori dal locale di via Muson, gestito dal sardo Ferruccio Puddu. Quando gli agenti si sono avvicinati chiedendo di entrare perché la porta era chiusa, dall’interno sono state abbassate tutte le tapparelle.

attesa di due ore

Impossibilitati ad eseguire il controllo pur avendo notato delle presenze in sala, le pattuglie federate hanno atteso fuori per circa due ore, poi hanno finto di allontanarsi spostandosi di alcune decine di metri. Quando i clienti del circolo, rassicurati, sono cominciati ad uscire alla spicciolata, alcuni agenti sono corsi dentro mentre altri hanno cominciato a fermare i clienti per identificarli. Il titolare ha tentato di rientrare ma si è ferito ad un dito e ha anche accusato un malore. Gli agenti hanno chiamato il 118 facendo arrivare un’ambulanza, che ha trasportato Puddu al Pietro Cosma per un controllo. In totale sono state sanzionate 18 persone, tutte senza mascherina, molte delle quali avevano partecipato alla cena del mese scorso. Tutte dovranno pagare 400 euro a testa. Qualche commensale nella confusione è riuscito ad allontanarsi. La stessa multa verrà comminata anche a Puddu.

bodycam

Tutta l’operazione è sta ripresa da tre bodycam indossate dagli agenti. La violazione prevederebbe la chiusura del club per alcuni giorni, ma su questo aspetto deciderà la Prefettura: trattandosi di recidiva, il fermo locale potrebbe superare i 5 giorni comminati il mese scorso. Il precedente blitz risale al 18 aprile: ad intervenire su chiamata di qualche cittadino erano stati i carabinieri.

Puddu non aveva fatto entrare i militari ma era stato comunque sanzionato per aver garantito e non sospeso l’attività di somministrazione di alimenti e bevande generando assembramento ed era stato inoltre segnalato alla Prefettura per un provvedimento di chiusura dell’attività. Quella sera in 38 partecipavano a una “cena culturale” del club di cui Puddu è presidente, sodalizio nato per divulgare la cultura e la cucina sarda e come tale iscritto nell’Albo comunale delle associazioni.

«Abbiamo il dovere di far rispettare le regole e soprattutto salvaguardare la salute dei nostri concittadini», dichiara il comandante della Polizia Locale Antonio Paolocci. «L’attività della Federazione del Camposampierese proseguirà senza sosta e nei mesi estivi effettueremo anche dei servizi notturni per tenere sotto controllo la movida locale e monitorare le strade».

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