Padova, in coda per il Santo come due anni fa

Mascherine e distanziamenti, ma la basilica si riempie. Lunedì inizia la Tredicina. Cammino virtuale su Instagram

PADOVA. Un anno fa il lockdown si era appena concluso, i confini regionali non erano ancora aperti, viaggiare era impensabile ma anche muoversi in città era poco raccomandabile. Così il primo giorno di Tredicina, verso la festa del Santo, era stato quello della basilica quasi vuota con soli 312 posti occupati, 200 dentro e 112 nel chiostro del Noviziato.

Davanti alle reliquie erano passati in 932. Quest’anno, se non fosse per le mascherine, si potrebbe dire che sta per iniziare una Tredicina come quelle pre-pandemia. Ieri, giorno di vigilia, la basilica era affollata come in una normale domenica di festa, ma con il rispetto delle distanze e dei posti assegnati - e i devoti erano in fila per la cappella delle Reliquie (1.570 i passaggi di sabato, 602 ieri a mezzogiorno). Sempre pieni, per tutte le celebrazioni, i 350 posti a sedere dentro la basilica. Fedeli, in piccoli gruppi, cominciano ad arrivare da tutta Italia e anche dall’estero. «Dopo lunghi mesi di santuario vuoto e silenzioso», commenta il rettore padre Olivero Svanera, «riempie di gioia vedere la basilica nuovamente animata da volti attenti e sguardi colmi di fede sopra le mascherine. Confidiamo nell’aiuto del Santo, affinché ci accompagni in quest’ultimo tratto di cammino nella speranza di lasciarci finalmente alle spalle il Covid».

i pellegrinaggi

Oggi, primo giorno di Tredicina, è in programma il primo pellegrinaggio in basilica. Si comincia con le associazioni di volontariato del Padovano che saranno accompagnate dal vicario generale della diocesi, Giuliano Zatti. La messa delle 17.45 - come tutte quelle della Tredicina - avrà anche un momento di riflessione sul tema della famiglia. Domani toccherà alla diocesi di Belluno-Feltre con il vescovo Renato Marangoni. Mercoledì per la prima volta sarà il turno della comunità filippina del Veneto, che sarà guidata dall’arcivescovo metropolita di Bologna Matteo Maria Zuppi e che arriverà in basilica per le 12.

regole e dirette

Per tutte le celebrazioni, il numero di posti a sedere dentro la basilica sarà limitato a 350. Altri 150 posti da oggi saranno disponibili nel chiostro del Noviziato, davanti a due maxischermi. Un terzo maxischermo sarà montato sul sagrato della basilica, davanti ad altri 200 posti a sedere, sabato 12 e domenica 13 giugno, giorno della festa. Ma tutti i momenti più importanti, sia religiosi che culturali, saranno trasmessi in diretta streaming su www.santantonio.org, nella pagina Facebook “Sant’Antonio - I frati della basilica”, sul canale YouTube del Messaggero di sant’Antonio e in tv su Rete veneta (canale 18 del digitale terrestre per il Veneto).

il cammino

Anche il tradizionale appuntamento del Cammino, che solitamente si svolge nella notte fra l’ultimo sabato e l’ultima domenica di maggio, si adegua ai tempi. E come l’anno scorso, su proposta dei frati, si trasforma in cammino personale: ogni fedele potrà scegliere un giorno fra il 31 maggio e il 13 giugno per fare da solo un pezzo di strada e per condividerla poi su Instagram con l’hashtag #conAntonioinCammino. Ieri mattina un gruppo di ragazzi, hanno comunque iniziato un cammino vero, mantenendo le distanze. Partiti da Camposampiero alle 5.30 hanno raggiunto la basilica, accompagnati dai frati, in tempo per la messa delle 12.30.cristiano cadoni

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