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Tram, via libera al progetto definitivo. Il primo cantiere al ponte di Voltabarozzo a Padova

Giovedì l’ok del Consiglio comunale dopo l’approvazione della giunta. Ora si può anche procedere con gli espropri

PADOVA. Partiranno dal ponte di Voltabarozzo i cantieri della terza linea del tram. La giunta ha approvato il progetto definitivo per permettere l'adozione della variante urbanistica al Piano degli Interventi. Entro fine giugno verrà pubblicato il bando di gara così da consentire l'avvio dei cantieri per la fine dell'anno.

La burocrazia

Il progetto ha superato positivamente tutti gli step amministrativi previsti, ultimo dei quali la Conferenza dei servizi svoltasi lo scorso 25 febbraio. È stato stabilito che l'opera è compatibile con il Piano degli interventi ma che, per le applicazioni del vincolo all'esproprio e della conseguente dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, bisogna adeguare il Piano degli interventi stesso per renderlo conforme e compatibile con il progetto definitivo approvato.

Il progetto sarà portato in Consiglio nella prossima seduta prevista per giovedì. «La giunta ha votato l'approvazione del progetto definitivo del Sir3, dopo la conclusione dell'iter previsto e dopo la conclusione della Conferenza dei servizi», ha detto l'assessore alla Mobilità Andrea Ragona, «oggi il progetto del Sir 3 è compatibile con il Piano degli interventi ma l'approvazione del progetto è necessaria per renderlo conforme senza dover prevedere un'apposita variante. Essendo infatti il ​​tram un'opera pubblica, l'approvazione del progetto definitivo servire da variante e la variante urbanistica si rende necessaria perché oggi nel piano gli interventi non sono previsti come ad esempio il parcheggi scambiatore. Una volta adottato questo atto dal Consiglio comunale potremo procedere verso la realizzazione del Sir 3 ».

Gli espropri

Da un lato si potrà procedere con gli espropri, che riguardano 54 proprietari per una superficie complessiva di oltre 35.000 metri quadri. Per definirli si è svolto un lungo lavoro che si è chiuso senza alcun ricorso.

«Dall'altro», aggiunge Ragona, «Aps Holding potrà procedere con la redazione del bando di gara, che verrà pubblicato entro il mese di giugno. Sarà un bando integrato, che prevede la realizzazione del progetto esecutivo e dei lavori, questo significa che fra meno di un anno inizieranno i primi cantieri, partendo da quelli che riguardano i sottoservizi. Quello votato dalla giunta che verrà discusso dai consiglieri domani è un atto di importanza fondamentale per la realizzazione della linea Sir3 che si fa sempre più concreta. Inoltre siamo già al lavoro sul Sir 2 un progetto destinato a cambiare il volto della nostra città nei prossimi anni ».

Il recupero

La linea dalla stazione a Voltaborozzo fa parte del sistema Smart, un sistema moderno di trasporto pubblico, composto da 8 linee e ottenuto dal completamento della rete dei Translohr grazie a Sir3 (stazione - Voltabarozzo) e Sir2 (Rubano - Vigonza). Nelle scorse settimane il sindaco Sergio Giordani Giordani ha avuto la conferma dal ministero dei Trasporti dell'inserimento del progetto sulla linea tranviaria che collegherà Vigonza a Rubano nelle opere del Recovery Plan, presentato a Bruxelles per l'approvazione da parte dell'Unione Europea.

Manca quindi solo il bollino dell'Europa, giudicato formale, tanto da autorizzare il sindaco stesso a dare l'annuncio dopo una lunga telefonata con il ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini.Giovannini.

«Per Padova si aprirà quindi una sfida enorme che cambierà la città. Sapere che in 5 anni daremo a tutti i padovani più comodità, più salute, più servizi e più valori, è una soddisfazione e un'emozione indescrivibile »le parole del sindaco. Le regole però sono chiare: entro il 2026 i mezzi devono essere su rotaia.  

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