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Crolla l’incidenza, Padova è bianca e ci sono 25 Comuni “Covid free”

Padova ha numeri da zona bianca

Il monitoraggio settimanale dell’Usl evidenzia solo un caso di rosso: è Bovolenta dove si registrano ancora 15 positivi

PADOVA. Padova è in zona bianca. Almeno stando ai dati del monitoraggio dell’Usl sui contagi nella settimana tra il 10 e il 16 maggio la provincia euganea si colloca nella fascia più bassa per diffusione di contagi Covid, ben prima del 7 giugno che è la data in cui è previsto il passaggio di tutto il Veneto. In particolare la fascia del capoluogo, delle Terme, dei Colli e del Piovese è quella che fa registrare un tasso di incidenza minino dell’infezione. Sono 25 i Comuni che possono dichiararsi Covid free per questa settimana, mentre resta un unico caso di focolaio attivo: a Bovolenta l’incidenza è ancora sopra i 250 casi ogni 100 mila abitanti.

Un calo costante

È ormai da diverse settimane che il dato dell’incidenza nel Padovano è in costante calo. Questa settimana la provincia euganea per la prima volta scende sotto i 50 casi ogni 100 mila abitanti, che è la soglia fissata per la zona bianca: siamo a 44,34 con 414 casi di positività registrata su quasi un milione di abitanti. La scorsa settimana (con i dati riferiti al periodo 3-9 maggio) il tasso era di 75,27. La settimana ancora prima, cioè il periodo di fine aprile, l’incidenza superava la soglia dei 100.

Padova dunque trascina il Veneto verso il bianco. In regione infatti ci sono solo tre province che superano la soglia dei 50: quella messa peggio è Verona con un’incidenza che tocca il picco di 65,1. Segue Vicenza con 54,83 e poi Venezia che è di qualche decimale sopra il limite di 50 casi ogni 100 mila abitanti.

Nella graduatoria regionale c’è quindi Padova e poi seguono Treviso (incidenza a 40,63), Rovigo (37,54) e Belluno (30,80). A preoccupare per incidenza di contagi è anche la parte dell’alto Vicentino, con l’altopiano di Asiago.

Il caso Bovolenta

Nella provincia euganea resta un unico vero focolaio attivo che viene tenuto sotto controllo dall’Usl: è il paese di Bovolenta, 3.500 abitanti a sud di Padova, un territorio d’acqua e storico crocevia di commerci visto che si trova alla confluenza tra il Bacchiglione e il canale Vigenzone. Nella settimana tra 10 e 16 maggio ha fatto registrare nove contagi con un tasso di incidenza di 257,36, la settimana precedente erano 10 con un tasso di 285,96.

«In questo momento abbiamo ancora 15 bovolentani positivi e 3 in isolamento – spiega la giovane sindaca Anna Pittarello – L’invito che faccio ai miei concittadini è costante ed è quello di prestare attenzione, rispettare le norme anti-Covid e andare a vaccinarsi». Un invito che ha fatto evidentemente breccia visto che a Bovolenta, che afferisce al centro vaccinale di Piove di Sacco, c’è un alto tasso di adesione alla campagna di immunizzazione. La speranza dunque è che nel giro di una settimana anche la situazione di questo paese ritorni a un livello di normalità.

Quello che è avvenuto a Gazzo Padovano, comune dell’Alta, dove la scorsa settimana l’incidenza superava i 300 e invece nell’ultimo monitoraggio il dato si è più che dimezzato a 140, 52.

I comuni a zero contagi

In questo ultimo monitoraggio sono ben 25 su 102 i comuni che hanno fatto registrare zero contagi, mentre la settimana precedente erano 18. Segno di un virus che lentamente arretra nel nostro territorio. Baone, Barbona, Castelbaldo, Cinto euganeo, Masi, Piacenza d’Adige e Vighizzolo d’Este sono i comuni che si confermano Covid free per due settimane consecutive. Mentre vanno registrati due casi a Vo’, paese simbolo della lotta al Covid, che però la scorsa settimana aveva registrato zero contagi.

I grandi comuni

L’attenzione invece deve restare alta sui comuni più grandi. Il capoluogo è ormai ampiamente in zona bianca: a Padova si sono registrati nella settimana monitorata appena 51 casi che rapportati ai 210 mila abitanti danno un tasso di incidenza del 24,28. C’è invece un recupero di contagi ad Albignasego, dove il tasso è cresciuto a 73,43, mentre Piove di Sacco è scesa da 110 a 65,1. Cittadella era a 70 la scorsa settimana e adesso l’incidenza sfiora quota 30. Per quanto riguarda la Bassa c’è Este con un’incidenza di 43,29 e Monselice con 68,95. Per quanto riguarda la cintura, Selvazzano è a 69,53 mentre va molto meglio a Noventa (34,8) e Vigonza (17,44).

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