Cittadino eccellente, altre firme Don Dante: «Non si arrenderà»

Si allunga la lista di adesioni sotto l’appello a Giordani. Coalizione Civica: «Siamo vicini a lui» 

le reazioni

Non si contano più le firme sotto l’appello promosso dall’ex presidente della Zip Roberto Ongaro per il riconoscimento di don Albino Bizzotto come cittadino eccellente. La lettera che circola dall’altro ieri in rete è stata sottoscritta da più di mille padovani e la raccolta di adesioni prosegue, anche se per il momento il sindaco Giordani non ha ancora deciso.


la carezza di don dante

A don Albino ieri ha voluto esprimere vicinanza un altro prete in missione stabile, don Dante Carraro. Il direttore del Cuamm è amico del fondatore dei Beati i Costruttori di Pace: «Gli sono vicino. È un gran prete, uno che spende la sua vita per i più poveri, per i fragili, i deboli. Quando lavori con queste persone, capita di imbattersi in qualcuno che per poca cultura o proprio per povertà, finisce per imbrogliarti. Fa male, ma non per questo ti arrendi. E sono sicuro che non lo farà neanche don Albino». Per don Dante il tema non sono tanto i soldi, quanto la dignità: «Si lavora perché anche gli ultimi possano recuperarla, se ti fregano vuol dire che ancora quella dignità non c’è. E io immagino che don Albino dentro di sé abbia una voce che gli dice che se questi l’hanno imbrogliato, è perché erano ancora più fragili, più bisognosi di aiuto e ancora senza la dignità che lui voleva aiutarli a recuperare».

coalizione civica e lorenzoni

Dopo l’assessore al Sociale Marta Nalin, che da subito ha espresso vicinanza al prete dei poveri, ieri tutta Coalizione Civica - con una nota di poche righe - si è schierata dalla parte di don Albino: «Lui significa per Padova e per l’Italia un impegno pragmatico e concreto per la pacificazione dei popoli, un impegno chiaro per le politiche ambientaliste e antinucleari, un impegno concreto per contrastare la povertà assoluta, offrendo a chi non ha nulla tutto quello di cui disponeva. Coalizione Civica è vicina ad Albino e lo sostiene condividendone pienamente lo spirito di servizio». Un messaggio di solidarietà arriva anche da Arturo Lorenzoni, portavoce dell’opposizione in consiglio regionale, che con don Albino aveva collaborato negli anni in cui era vicesindaco di Padova.

«Don Albino è un uomo coraggioso e buono oltre ogni ragionevole misura», scrive Lorenzoni. «Le iniziative organizzate dall’associazione che ha fondato sono sempre state validissime e anticipatrici a livello nazionale. A fianco degli ultimi e degli emarginati dalla società, è diventato un punto di riferimento per la comunità padovana e veneta. In questo momento desidero fargli arrivare la mia stima e profonda riconoscenza prima di tutto per l’uomo che è, e in seconda battuta per ciò che, nonostante le mille difficoltà dettate pure dai tempi che stiamo vivendo, ha fatto e continua a fare per i più fragili. Sono sicuro che i Beati Costruttori di Pace, insieme a don Albino, continueranno la loro opera, staranno dalla parte di chi non ha voce». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Calcio, prima categoria Piemonte: allenatore rifila un pugno all'arbitro in campo

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi