Contenuto riservato agli abbonati

Borgoricco, ladri di bici alla Lumar: spariti telai in carbonio per oltre 50 mila euro

L'accesso al laboratorio della Lumar scassinato dai ladri

La fuga con il furgone dell’azienda carico della refurtiva. I banditi sono stati ripresi alle telecamere della sorveglianza

BORGORICCO. Furto a quattro zeri alla Lumar Colors, azienda di verniciatura e customizzazione di telai di cicli con sede in via dell’Industria. Nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 maggio i ladri hanno rubato 25 telai in carbonio per biciclette da corsa per un valore commerciale di oltre 50 mila euro e un furgone Jumpy Citroen col logo dell’azienda, usato per caricare il bottino.

I telai trafugati erano stati portati da note aziende del pedale alla Lumar per essere verniciati. «Ladri di polli» li classifica Luca Marangon, il titolare «hanno preso tutti pezzi difficili da assemblare tra di loro se non si hanno gli altri componenti.

È come se rubassero 50 mazzi di carte dove in ognuno mancano una o più carte. Hanno arraffato a casaccio, è materiale talmente particolare che mi riesce difficile capire cosa se ne faranno. Purtroppo sono costosi, valgono oltre 2 mila euro a pezzo; per fortuna siamo assicurati».

Per mettere a segno il colpo gli autori hanno spaccato il portone con sbarre in ferro di accesso al reparto produzione, dove hanno trovato le chiavi del furgone. «È pure suonato l’allarme ma pare che la vigilanza abbia trovato tutto a posto, solo al mattino ho scoperto cos’era successo» aggiunge Marangon «la videocamera ha ripreso due persone, sicuramente avevano dei complici».

La stessa notte c’è stato un tentativo di furto in tre garage del condominio Fenice, di fronte al municipio. La notte precedente altra raffica di intrusioni e di tentativi tra via Desman, via San Leonardo e via Roma. A trovarsi il ladro in casa è stato un residente di via Desman.

«Erano le 3 e mezzo ed è stata una fatalità essersi alzato» racconta l’uomo, che chiede di non essere citato «c’era uno sconosciuto che stava entrando, con l’urlo è scappato. Era sull’uscio con la porta aperta, in mano un pila che puntava all’interno. Fuori pioveva, ma forse approfittano proprio di questo perché così i rumori dell’effrazione si confondono. Fa rabbia trovarsi i ladri in casa con tanto di coprifuoco».

Verso le 4 altro tentativo in via Roma angolo via S. Leonardo. «Hanno danneggiato gli scuri della finestra al piano terra», la testimonianza. Si parla di cinque tentativi di intrusione tra mezzanotte e le tre.

Video del giorno

Femminicidio sul Piave, i carabinieri all'Isola dei Morti

Estratto di mela, sedano, cetriolo e lime

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi