Contenuto riservato agli abbonati

Centri estivi a Padova: ecco tariffe, orari e attività

Il Comune ha stilato un albo dei gestori convenzionati che devono garantire servizio di qualità con costi contenuti

PADOVA. Il Settore Servizi scolastici del Comune ha compilato un albo di soggetti gestori di Centri estivi convenzionati che possono garantire un servizio di qualità con costi contenuti per bambini e ragazzi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Le famiglie devono contattare i singoli gestori per l’iscrizione e per avere tutte le informazioni dettagliate. Nella tabella a fianco numeri e indirizzi mail con le condizioni per la frequenza, il periodo di funzionamento del centro estivo e la retta settimanale prevista dal gestore.

I CONTRIBUTI

Per le famiglie residenti con Isee in corso di validità fino a 6.000 euro Palazzo Moroni contribuirà al pagamento delle rette di iscrizione ai centri estivi organizzati dai gestori iscritti all’albo. La domanda di contributo dovrà essere presentata al Settore Servizi scolastici compilando un modulo online nella sezione “Istanze Online” del Comune. Per l’accesso è però necessario essere in possesso dello Spid. Le domande presentate da famiglie con Isee in corso di validità compreso fra 6.000 e 8.500 euro verranno ordinate secondo il valore crescente dell’Isee e saranno ammesse al contributo fino a esaurimento della disponibilità economica.

Il contributo economico viene pagato dal Comune direttamente ai gestori dei centri che si sono impegnati ad applicare, alle famiglie beneficiarie, una riduzione della retta di 40 euro la settimana, per un massimo di quattro settimane, per la frequenza del centro estivo con il servizio mensa; 20 euro la settimana, per un massimo di quattro settimane, per la frequenza del centro estivo senza il servizio mensa.

I DIVERSAMENTE ABILI

Le famiglie di bambini e ragazzi diversamente abili, residenti nel comune di Padova, che desiderano iscriversi a uno dei centri estivi convenzionati e che nel corso dell’anno scolastico hanno fruito del sostegno dell’Usl, dovranno compilare un modulo apposito nella sezione “Istanze Online” del Comune. Anche in questo caso per l’accesso è necessario essere in possesso dello Spid. Nell’apposito modulo deve essere compilato il periodo e la fascia oraria di frequenza, nel caso l’orario richiesto superi le ore dell’operatore assegnato dall’Usl il Comune potrà integrare l’assegnazione del personale di sostegno, per un massimo di quattro settimane (possibilmente continuative).

Video del giorno

Femminicidio sul Piave, i carabinieri all'Isola dei Morti

Estratto di mela, sedano, cetriolo e lime

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi