Quindicenne in coma etilico dopo 10 "shottini" di vodka a Monselice, denunciati i baristi

I fatti erano accaduti nel pomeriggio dell'8 maggio scorso quando due cinesi avevano servito alla minore 10 shottini di vodka provocandone la perdita dei sensi. Era finita all'ospedale di Schiavonia

MONSELICE. Una minorenne è finita in coma etilico dopo una maxi bevuta al bar e per questo sono stati denunciati per somministrazione di bevande alcoliche a minore dei 16 anni i baristi cinesi: L.V. 53 anni titolare di un bar del centro e Z.S. 56 anni, il barista.

Il malore era occorso a A. Z. una ragazza quindicenne residente in un comune del Monselicense. I fatti erano accaduti nel pomeriggio del 8 maggio scorso quando i due cinesi avevano servito alla minore 10 shottini di vodka provocandone la perdita dei sensi. Portata all'ospedale di Schiavonia le era stato diagnosticato un coma etilico e dopo le cure del caso era stata dimessa. I carabinieri sono risaliti facilmente ai due baristi, denunciandoli.

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