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Motociclista morto al Mugello, disposta l’autopsia per Boaretto: «Dedichiamo un parco a Stelvio»

Albignasego. Il 59enne veterinario ha perso la vita domenica in pista durante una gara 

ALBIGNASEGO. È stata disposta l’autopsia sulla salma di Stelvio Boaretto, il veterinario 59enne morto domenica in seguito ad un incidente nel corso di una gara per motociclisti amatori sul circuito del Mugello.

E si dovrà attendere l’inizio della prossima settimana per fissare i funerali e poter dare l’ultimo saluto.

Il medico legale ha preferito disporre ugualmente l’esame autoptico, nonostante l’episodio che ha causato la morte di Stelvio sia stato già classificato come un incidente di gara, tanto tragico quanto imprevedibile.

La salma rimarrà pertanto all’ospedale di Borgo San Lorenzo a Firenze almeno per un altro paio di giorni, per essere in seguito affidata alla moglie e ai familiari dopo il nulla osta alla sepoltura.

Nel frattempo, sono centinaia i messaggi di cordoglio e i ricordi affettuosi che affollano i social, così come grande è la commozione degli amici e di chi conosceva Stelvio da molti anni.

In molti stanno già appellandosi all’amministrazione comunale di Albignasego perché possa rendere omaggio ad un professionista e ad un uomo che per decenni ha donato tanto alla città, intitolandogli magari un parco o una specifica iniziativa dedicata agli animali, che Stelvio tanto amava e di cui si prendeva cura anche al di fuori dell’ambito strettamente professionale.

Oltre al telegramma di condoglianze destinato alla famiglia e firmato dal primo cittadino di Pontelongo Roberto Franco, anche il sindaco di Albignasego Filippo Giacinti ha voluto esprimere il cordoglio per la scomparsa dell’amato veterinario a nome dell’intera città: «Faremo il possibile per trovare l’idea migliore, da condividere con la famiglia, per conservare nella nostra città la memoria di quest’uomo buono, scomparso cosi prematuramente e tragicamente».

«È una situazione difficile e drammatica», ha aggiunto la dottoressa Dania Gaglio, collega di Stelvio Boaretto nell’ambulatorio veterinario di via Galilei a Sant’Agostino, «non abbiamo voluto disturbare la famiglia in un momento simile e quasi non troviamo le parole.

Già da ieri sono molti i clienti che hanno telefonato o sono persino venuti in ambulatorio a porci le loro condoglianze, chiedendoci quando si svolgeranno i funerali».

Nel frattempo, la moglie, Michela Zaggia, tornata nell’abitazione di Pontelongo dove la coppia risiedeva, mantiene un composto silenzio, senza voler rilasciare alcuna dichiarazione.

Attraverso la sua empatia, la sua ammirevole dedizione al proprio lavoro e l’entusiasmo per le sue grandi passioni sportive, tra cui il motociclismo, la boxe e la montagna - quest’ultima culminata nel 2015 con la scalata del Cho Oyu, il sesto picco più alto del mondo - Stelvio Boaretto ha senza alcun dubbio lasciato il segno nel cuore di molti, spendendosi sempre per gli altri e all’occorrenza anche in soccorso degli animali abbandonati.

Di sicuro, tanti tra coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il proprio cammino con quello di Boaretto vorranno essere presenti in occasione dei funerali, per porgergli un ultimo saluto.

Dai Rangers di Albignasego, le guardie zoofile con cui spesso Stelvio collaborava come veterinario, che hanno già annunciato di volerne onorare la memoria sino ad Omar Scalambra, amico, team manager del motoclub Arsenico per il quale Stelvio gareggiava e presente al momento della tragedia, che ha da subito manifestato la volontà di ricordare una persona tanto amata dedicandogli un’iniziativa.––

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