Padova, primo sì dell'Unesco per l'Urbs Picta. Zaia: "E' straordinario"

Uno dei siti dell'Urbs Picta di Padova

Il governatore: "Se arriva il riconoscimento, con gli affreschi di Padova il Veneto si confermerà la regione italiana con il maggior numero di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco"

PADOVA. "Apprendiamo con enorme soddisfazione che Icomos, l’organo tecnico a cui l’Unesco delega le valutazioni tecniche sui patrimoni dell’Umanità, ha espresso un primo giudizio positivo sull’Urbs Picta di Padova. Un obbiettivo che si sta perseguendo da tempo e che ora appare realizzabile e ad una portata raggiungibile”.

Sono parole del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, alla notizia che l’organismo consultivo ha dato una prima valutazione favorevole alla proposta padovana di iscrizione nella lista Unesco.

“Che un giudizio positivo sia stato espresso già alla prima valutazione è un fatto straordinario – prosegue il Governatore – perché in altre occasioni sono state richieste integrazioni importanti quando non modifiche di rotta. In questa occasione Icomos si limita ad alcune raccomandazioni sul protocollo di gestione come, ad esempio, quella di un ampliamento del piano di gestione e a chiedere la modifica del della denominazione del sito in ‘Cicli di affreschi del XIV secolo a Padova’”.

“Sono certo che sarà possibile fare le giuste riflessioni richieste sulla sostenibilità della gestione e sulla tutela – conclude Zaia – per presentare il dossier completato. Se così sarà, con gli affreschi di Padova il Veneto si confermerà la regione italiana con il maggior numero di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco. Una eccezionale conferma dell’importanza della nostra storia, della secolare vocazione culturale e artistica che caratterizza la nostra terra e dell’impegno della nostra gente nella salvaguardia del suo patrimonio di valore per il mondo”.

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