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Padova, lotta agli ecovandali che abbandonano i rifiuti

I risultati delle indagini della Polizia locale attraverso l’utilizzo della video sorveglianza allestita in molti punti della città: dal 2020 sono state 67 le violazioni contestate

PADOVA. Aumentano gli esposti al Comune contro l’abbandono di rifiuti. “È il momento di puntare il dito contro chi si comporta male, soprattutto per quanto riguarda i reati ambientali”. Così l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina presentando i risultati delle indagini della Polizia locale svolte attraverso l’utilizzo della video sorveglianza allestita in molti punti della città. “Da oggi in poi ognuno deve sapere che rischia grosso se viene visto abbandonare rifiuti dove non è consentito”.

Ecco gli ecovandali ripresi dalla telecamera

Dal 2020 sono state 67 le violazioni contestate per il conferimento errato di rifiuti, di cui 16 a persone sorprese a scaricare rifiuti fuori dal comune di Padova.  Il primo trimestre del 2021 ha già visto 15 violazioni, di cui 6 a non residenti in città, specialmente a parte di aziende provenienti dalle province di Treviso, Venezia e Rovigo.

Nell’area video sorvegliata c’è l’obbligo di segnalare la presenza delle telecamere e le sanzioni per chi viene pizzicato vanno dai 125 ai 300 euro

La video sorveglianza è iniziata il 22 marzo dell’anno scorso dopo un lungo dialogo con il garante della privacy che chiedeva una serie di adempimenti per poter installare le telecamere. “La postazione mobile viene posizionata in base agli esposti che ci vengono presentate” ha spiegato il comandante Lorenzo Fontolan. “Il tema è sempre più sentito dai cittadini” ha detto l’assessore all’Ambiente Chiara Gallani, “per questo possiamo intervenire con tempestività e contrastare i reati ambientali”.

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