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Over 50, l’Usl 6 mette 56 mila dosi: è subito boom di prenotazioni

La Regione anticipa il via libera: nella prima settimana bloccati 13 mila posti su 16 mila disponibili

PADOVA. È iniziata con 56 mila posti disponibili la campagna di vaccinazione dei cinquantenni nel Padovano. Quasi la metà di quelli necessari a coprire con una dose tutta la categoria. Così, ieri, a metà pomeriggio, dopo l’annuncio a sorpresa del governatore Zaia, dell’anticipazione delle iscrizioni – solo ventiquattro ore prima fissata per la settimana prossima – è partito l’assalto alla prenotazione: 56 mila dosi immediatamente prenotabili con posti disponibili per l’iniezione a partire da giovedì prossimo. Nella prima settimana (dal 13 al 19 maggio), prenotate 13 mila delle 16 mila dosi disponibili.

L’appuntamento fissato dal presidente del Veneto era per le 16: ma per i cinquanta minuti successivi, il sito non dava possibilità di accedere con gli operatori impegnati in una corsa affannosa a inserire nientemeno che 130 mila codici fiscali – tanti sono gli over 50 nel Padovano ancora da vaccinare con una prima iniezione –, allestendo disponibilità a rotta di collo mentre già serpeggiavano i primi malumori.


Alle 16.50 il portale era operativo e preso d’assalto, al punto che chi non riusciva ad accedere con la prenotazione online – con il sistema evidentemente rallentato dal gran numero di operazioni in corso – ha provato a chiedere aiuto al numero verde, che in qualche caso si è fatto carico delle prenotazioni.

Intanto restano aperte le prenotazioni per i 60-69enni; 70-79enni, deambulanti o trasportabili; soggetti vulnerabili e persone con disabilità grave a partire dai 16 anni, loro conviventi e caregiver e personale sanitario ancora in attesa di vaccinazione. Infine, continuano le vaccinazioni anche per gli ultraottantenni deambulanti o trasportabili, che possono prenotare online l’appuntamento vaccinale o presentarsi ad accesso libero in uno dei centri di vaccinazione dell’Usl.

Infine, i pazienti in Assistenza domiciliare integrata o non deambulanti vengono vaccinati a domicilio dai medici di medicina generale, dalle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) e dagli infermieri. La vaccinazione dei soggetti estremamente vulnerabili prosegue anche attraverso l’attività dell’Azienda Ospedale Università, delle Direzioni mediche dei presidi ospedalieri dell’Euganea e dei medici di base.

Intanto, dopo il concerto di Cinzia Luisato con la fisarmonica ieri pomeriggio a Loreggia, nell’ambito della rassegna “Vaccinàti… è tutta un’altra musica”, che prevede concerti di accompagnamento musicale durante la somministrazione delle iniezioni, oggi si replica al punto vaccinale di Cittadella, alle 16.30 con le chitarre di Matteo Chiodini, Matteo Curto e Matteo Marcato, mentre domani, sempre a Cittadella, alle 10 sarà la volta di Alessandro Bon (tastiera) e Alberto Zuanon (basso); infine domenica 16, in Fiera, alle 13, Lorenza Bano si esibirà con i suoi allievi al violino. —


 

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