Soprintendenza, sopralluogo al Selvatico «Progetto definitivo entro fine mese»

Il consigliere provinciale Bisato ha visitato l’istituto superiore con il soprintendente Magani Nei primi mesi del 2022 partirà la gara d’appalto

Entro la fine del mese arriverà il progetto definitivo, ma intanto ieri sono iniziati i primi sopralluoghi al Selvatico. Insieme al consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Alessandro Bisato, ieri ha fatto un giro al liceo artistico Pietro Selvatico anche il soprintendente Fabrizio Magani, che insieme ai suoi tecnici ha voluto verificare di persona lo stato dell’arte dell’edificio.

«Sta proseguendo in maniera lineare l’iter per arrivare ad avere il progetto definitivo a breve» ha confermato Bisato «e siccome è previsto un intervento diretto della Soprintendenza, che ha ricevuto 1 milione di euro dal Ministero per rendere visibile alcune delle opere presenti dentro il Selvatico, Magani ha giustamente voluto visitare la struttura. Nelle prossime settimane è prevista con loro un’ulteriore interlocuzione, ma il dialogo è costante e produttivo con tutte le istituzioni e questo piace molto anche al Soprintendente».


Durante il sopralluogo, Magani ha elogiato la coesistenza tra scuola e attività museale all’interno del Selvatico, che in effetti non è facile trovare altrove in Italia. Finora la Provincia e la Fondazione Cariparo hanno sponsorizzato una parte dei lavori di restauro previsti, con un importo pari a 2,5 milioni di euro ciascuno, a cui poi vanno aggiunti i 2 milioni di euro, divisi in parti eguali, stanziati da Soprintendenza e Comune. Non è escluso quindi che i due stralci previsti possano partire insieme e non uno di seguito all’altro come immaginato inizialmente quando c’era ancora la ricerca delle risorse in corso.

L’intervento prevede il restauro conservativo della parte storica dell’ex macello, la demolizione del Padiglione Est per valorizzare al meglio le mura cinquecentesche e il canale Piovego. In più nel restyling del padiglione prefabbricato del ’69, svuotato al piano golenale, è prevista anche una nuova connessione di quest’ultimo con gli edifici storici e un auditorium da 150 posti accessibile anche a scuola chiusa.

Dopo l’ok al progetto definitivo, entro la fine dell’anno dovrebbe arrivare quella esecutiva e nei primi mesi del 2022 la partenza della gara d’appalto. —



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