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Cadoneghe, la telecamera immortala i vandali che la distruggono

Il sindaco: «I responsabili saranno presto individuati e pagheranno i danni». In arrivo altri 4 occhi elettronici nelle zone strategiche 

CADONEGHE. Distrutta la telecamera anti-vandali all’arena al parco Ilaria Alpi di via Palladio, a Cadoneghe. A distruggerla sono stati dei ragazzini, per controllare i quali quella telecamera era stata appositamente installata.

Prima di spegnersi, l’occhio elettronico ha ripreso e immortalato il responsabile, un ragazzino dall’età apparente di 15 anni, che con un bastone e degli “sberloni” ha messo fuori uso l’apparecchio. Attorno a lui c’era un gruppetto di coetanei, che hanno assistito alla scena.

«Un anno fa fu distrutta una telecamera e come risposta ne abbiamo installato dieci» commenta il sindaco Marco Schiesaro. «Ora faremo altrettanto. L’estate scorsa in risposta a chi ha distrutto attrezzature pubbliche e ha disturbato la quiete pubblica ho chiesto che fossero identificati. Abbiamo un data base di ragazzi controllati che useremo per confrontare le foto riprese dalla telecamera e risalire al responsabile per fargli ripagare il danno».

La telecamera si trova nel colonnato adiacente l’area di via Palladio, che venne imbrattata da qualche ragazzo, mentre altri avevano preso l’abitudine di stazionarvi disturbando i residenti. Doveva servire a scoraggiarli o a riprenderli mentre commettevano atti vandalici. Nel frattempo il Comune annuncia l’installazione di quatto nuove telecamere: in via Rigotti, all’uscita del parco della Repubblica in corrispondenza dell’isola ecologica, nel campo da basket in via Leopardi e nel parco di via Trilussa.

Si tratta invece con molta probabilità di un incidente la rottura del pulsante per la chiamata pedonale dedicata ai non vedenti, installato al passaggio pedonale in via Bagnoli, che in un primo momento era stato scambiato per un ulteriore vandalismo. Forse un veicolo, facendo manovra, ci è andato inavvertitamente addosso, mandandolo in frantumi. «Non capisco perché il responsabile non ci abbia avvertito» dice il sindaco. «Uno non rischia niente, ci pensano le assicurazioni a risarcire, invece, così obbligano il Comune a pagare la riparazione a spese di tutti i cittadini: quella pulsantiera costa 1. 200 euro». —


 

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