Eusider, protesta contro l’ipotesi di tagli di stipendio

Albignasego

Lima Eusider, ieri il presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento contro l’ipotizzato taglio degli stipendi. I sindacati incalzano: «No alle scelte unilaterali». Tutti i trenta lavoratori impiegati nello stabilimento di Strada Battaglia hanno aderito alla protesta alla quale si sono uniti i rappresentanti di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil. «In virtù di una pretesa armonizzazione contrattuale, l’azienda creerà così una diminuzione considerevole delle retribuzioni dei lavoratori» ha spiegato Michele Iandiorio della Fiom, «il 18 marzo scorso questa decisione è stata comunicata ai lavoratori e da allora abbiamo indetto lo sciopero e bloccato gli straordinari. Abbiamo avuto dei confronti con i vertici del gruppo, purtroppo senza esito. Un atteggiamento di chiusura nei confronti dei sindacati inaccettabile, considerato che, grazie alla professionalità dei lavoratori, l’aazienda ha visto incrementati i propri guadagni negli ultimi anni». «I sacrifici dei lavoratori vanno rispettati. In assenza di proposte concrete conntinuerà la mobilitazione» ha aggiunto Filippo Pulga, vicesegretario Uilm . Il 18 marzo, il gruppo Eursider ha infatti annunciato di voler uniformare la contrattazione di secondo livello a quella già vigente nello stabilimento di Desio, cassando gli accordi vigenti per i lavoratori della Lima Eusider, ereditati dal gruppo Marcegaglia, proprietario sino al 2018. —


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