Ambulatori e riabilitazione Abano sempre più città della salute

ABANO TERME

Abano è sempre più la città della salute. Da una parte è boom di aperture di nuovi ambulatori medici, dall’altra si avvicina la possibilità per le strutture termali di offrire la riabilitazione post Covid e post traumi. Quest’anno hanno aperto tre nuovi ambulatori privati: il centro medico e odontoiatrico di via dei Tigli, lo studio dentistico del dottor Venturini in via Brustolon e Fisiopromet, già esistente in piazza San Martino, che da quest’anno è diventato anche un nuovo centro prelievi. «Sul tavolo dei nostri uffici ci sono anche altre 4-5 richieste di nuove aperture», svela il sindaco Federico Barbierato. «Questo aspetto mette in luce sempre più quanto il Covid abbia cambiato le priorità sia della gente, che imprenditoriali. Ora è la salute al centro dell’attenzione e Abano, già stazione di cura e soggiorno, notissima per le proprietà terapeutiche delle acque e dei fanghi termali, si colloca perfettamente in questo contesto. Crediamo si possa divenire sempre più punto di riferimento sia per i turisti, che per quanti risiedono nel territorio termale-euganeo».


La Regione ha dato il via alla nascita di un grande centro regionale specifico per la riabilitazione dalla fase acuta del Covid, mettendo in campo anche la teleriabilitazione. «La riabilitazione costituisce una nuova grande possibilità per tutto il sistema sanitario nazionale», osserva Stefano Masiero, ordinario di medicina fisica e riabilitativa all’Università di Padova. «Interessata potrà essere anche la riabilitazione neuro-muscolare-scheletrica. L’attività, a mio modo di vedere, dovrà avvenire nel rispetto della normativa vigente e in base all’accreditamento delle strutture».

«Bisognerà in pratica avere standard adeguati negli ambulatori di riabilitazione. Le strutture termali, come gli hotel, sono certamente idonee e ideali per la riabilitazione e per erogare tali prestazioni. Tutto questo potrà avvenire avvalendosi delle caratteristiche terapeutiche dei fanghi e delle acque termali. Inoltre si potrà avviare anche l’idrokinesiterapia. Insomma siamo di fronte ad una nuova possibilità di lavoro per le strutture turistiche e per i lavoratori, che potranno mettere in piedi per i pazienti importanti nuove possibilità terapeutiche. In tutto questo Abano si potrà collocare sempre di più come la città della salute, come dice il sindaco». Verranno quindi organizzati e gestiti percorsi di riabilitazione prevalentemente extraospedaliera, utilizzando le più moderne tecnologie e sfruttando la funzione del termalismo come branca della fisioterapia. —





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