Contenuto riservato agli abbonati

Schianto tra due vetture a Camisano: Perde la vita una padovana di 24 anni

Due immagini dell'incidente e la vittima

Claudia Cherobin viveva a Gazzo ed era passeggera di una Bmw. Per anni era stata attivista dell’Unione degli Universitari

GAZZO PADOVANO. Un incidente tra due auto, un principio d’incendio, poi il disperato tentativo di soccorso. Vano, purtroppo. Claudia Cherobin, 24 anni di Gazzo, è morta nell’incidente avvenuto domenica poco prima delle 19.30 a Camisano Vicentino. L’episodio è avvenuto in via Rasega e ha visto coinvolte due automobili. La 24enne padovana era passeggera di un Suv Bmw.

Quando i vigili del fuoco, arrivati da Vicenza, hanno estratto il corpo della ragazza, nell’autovettura era in corso un principio d’incendio. Nonostante i soccorsi, il medico ha dovuto dichiarare la morte della ragazza. È invece rimasto gravemente ferito l’autista, stabilizzato dal personale del Suem e trasportato in ospedale.

Il conducente dell’altra auto coinvolta, finito con l’auto fuoristrada nel campo, è stato trasferito in Pronto soccorso: per lui solo qualche ferita leggera. I carabinieri hanno deviato il traffico ed eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro, che non è ancora chiara.

Claudia Cherobin, laureata da oltre un anno, viveva a Gazzo, ma era conosciuta a Padova e anche nel Vicentino, dove aveva molti amici. Fino a qualche mese fa era stata attiva nell’Udu, l’Unione degli Universitari, e dava il suo contributo all’organizzazione della vita politica studentesca e aggregativa del Bo.

Con la sua verve e il suo dinamismo aveva dato una mano anche alla festa clou dell’Udu in primavera, Across the University, un must prima dello stop imposto dal Covid. Nelle corde aveva l’arte: «Era gentile, sorridente, creativa, aveva la sua bella voglia di fare e la trasmetteva a chi incontrava», ricorda una collega dell’Udu.

La madre, Livia Rosa Cherobin, nel 2012 era stata candidata alla carica di consigliera comunale a sostegno di Antonio Cunico. Mamma Livia Rosa era attivista del comitato ambientalista Diamante Verde, particolarmente attivo a metà degli anni 2000 per contrastare lo sviluppo disordinato di capannoni nella frazione di Villalta.

Sconcerto e profonda commozione nelle parole del sindaco Ornella Leonardi: «La notizia mi è giunta in tarda serata e mi ha profondamente scossa». Sconvolge vedere spezzata un’esistenza nel suo fiorire: «Una ragazza così giovane – con progetti e sogni davanti – non è giusto che venga strappata alla vita. Mi unisco all’immenso dolore della mamma Livia, che segue sempre le attività del comune. Le auguro di trovare la forza per superate questa tragedia devastante». —

 
 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi