Padova, secondo Liston tra via Zabarella e il Santo: sarà un’area pedonale per i plateatici

Sbarra spostata tra via Rudena e via Galileo, vietato il passaggio anche in via San Biagio. Si parte entro in pochi giorni

PADOVA. Il via libera ai plateatici anti-Covid come “facilitatore” per la pedonalizzazione di alcune aree del centro storico, uno degli obiettivi dell’amministrazione. Già questa settimana nascerà una sorta di “secondo Liston”, parallelo a quello che già unisce piazza Garibaldi a Prato della Valle.

Lo scorso 30 aprile il capo settore Mobilità Danilo Guarti, ha firmato un’ordinanza che prevede l’ampliamento sperimentale dell’area pedonale chiamata “Contrada Antenore”, cioè da via del Santo, nel tratto compreso tra via Gaspara Stampa e via Galileo Galilei, fino a via Zabarella, tra via Cesare Battisti e via San Biagio, dove l’orario di pedonalizzazione sarà esteso fino alle 24 (oggi è fino alle 20).

Permessi i plateatici

Una modifica a cui hanno lavorato a braccetto gli assessori Andrea Ragona e Antonio Bressa, cogliendo l’occasione del rilancio delle attività di ristorazione post pandemia e quindi dei permessi estesi a molte attività per collocare in strada tavolini e sedie, anche per rendere più fruibili le vie del centro. «Gli assessori stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attività economiche della città, offrendo possibilità di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile» si legge in una nota di Palazzo Moroni. Come? Bastano infatti piccole modifiche alla viabilità per permettere ad alcune attività di disporre tavolini all’esterno e permettere quindi la somministrazione, anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio.


In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal settore mobilità che riguarda via del Santo. In sostanza, un tratto più ampio di strada diventerà zona pedonale, area in cui il codice della strada permette maggior flessibilità nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico per ampliare gli spazi destinati a plateatico senza sconvolgere le abitudini delle persone. Non cambierà molto per i residenti e la strada rimarrà percorribile per i mezzi di soccorso, ma i locali potranno mettere in strada e sotto i portici i tavolini, lasciando lo spazio per il passaggio delle auto che hanno il permesso.

Ordinanza attiva a giorni

«È un’azione che mettiamo in campo per via dell’emergenza, che dal punto di vista della viabilità non va a cambiare pressoché nulla – spiega l’assessore alla mobilità Andrea Ragona – visto che si tratta sostanzialmente di un ampliamento della zona pedonale. In questo modo diamo la possibilità a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate, quando la gente preferisce comunque stare fuori. L’ordinanza diventerà attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, ovvero a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alla attività di poter lavorare, piacerà ai padovani». Nelle zone pedonali i ciclisti non saranno obbligati ad usare le piste, ma potranno circolare in entrambi i sensi e su tutta la carreggiata. —



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