Over 80, in campo anche i medici di base. L’Usl 6: raggiunto il 90 per cento dei grandi anziani

Il dottor Crisarà

Crisarà: «Azienda Zero ha chiesto di controllare per loro le liste dei fragili. Potremmo fare direttamente noi le iniezioni»

PADOVA.  Alla fine sono scesi in campo anche i medici di base. In anticipo rispetto agli accordi e con le poche “cartucce” a disposizione, nel weekend hanno cominciato a vaccinare a domicilio, oltre ai non deambulanti, anche gli ultraottantenni. Una decisione presa in corsa sabato dall’Usl, mentre nei centri vaccinali stentava a decollare il V Day, soprattutto per la parte dedicata al libero accesso.

Tra venerdì pomeriggio e sabato, i medici di base hanno somministrato oltre 1.400 vaccini tra gli anziani non deambulanti, rispondendo alla richiesta di iniziare in anticipo rispetto al 22 aprile, data inizialmente concordata. Diciotto le dosi a disposizione di ciascuno fino a mercoledì. Quindi, tra sabato e ieri mattina, le due campagne si sono sommate, allargandosi per quanto possibile anche agli over 80 deambulanti.

Diversi i medici che domenica hanno raggiunto i pazienti a domicilio, approfittando del tempo “libero”: «Di prima mattina ho chiamato i miei assistiti per avvisarli che sarei passato» racconta Domenico Crisarà, segretario provinciale della Fimmg, il sindacato dei medici di medicina generale «alle nove ero in Fiera per prendere le iniezioni di Moderna e in due ore e mezza ho fatto nove somministrazioni, quindi sono tornato in ambulatorio per compilare le carte. Non ho avuto nessun problema a gestire le iniezioni a domicilio, né nessuno dei miei pazienti mi ha chiesto che tipo di vaccino gli stessi somministrando».

Altri quattro i pazienti in programma per questa mattina, nel frattempo la medicina di gruppo in cui lavora Crisarà ha preso in affitto uno spazio per potersi organizzare in vista della somministrazione rivolta ai 70-74enni al via ufficialmente – dopo la distribuzione delle prime 3.500 dosi alle medicine di gruppo – il 3 maggio: «Siamo abituati da sempre alle grandi campagne di vaccinazione» commenta Crisarà «ma a questo punto sono demoralizzato, è evidente che manca la volontà politica di coinvolgerci al pieno delle nostre possibilità. Un esempio su tutti, quello che sta succedendo con i pazienti fragili, per cui Azienda Zero ha chiesto di inviarci il suo elenco affinché lo controlliamo, puliamo e integriamo prima di restituirglielo. La domanda è: non sarebbe più semplice che fossimo noi a somministrare direttamente il vaccino invece di perdere tempo facendo lavoro di segreteria per Azienda Zero?».

In settimana è previsto l’arrivo di nuovi vaccini: 20 mila dosi di Pfizer mercoledì e 7.700 di AstraZeneca giovedì. A queste si aggiunge la fornitura di Moderna già arrivata all’Usl: «I due giorni dedicati agli over 80 sono andati pressoché allo stesso modo, con una grande adesione dei prenotati e una inferiore degli accessi liberi» spiega Lorena Gottardello responsabile del Dipartimento di Prevenzione. Oggi e domani, invece, è prevista la somministrazione di seconde dosi.

«Abbiamo superato il 90% delle somministrazioni tra gli over ottanta» prosegue «ma per avere il dato completo credo che ci vorrà ancora una settimana: nei prossimi giorni faremo i conti anche con i risultati raggiunti dai medici di base, che avevano circa 3 mila anziani non deambulanti da vaccinare, tuttavia il risultato mi sembra fin d’ora superiore all’obbiettivo che ci eravamo posti».

Chiusa formalmente la partita, i nominativi di chi non ha ancora ricevuto il vaccino saranno segnalati ai medici di base e ai sindaci dei Comuni di residenza che a loro volta li contatteranno per organizzare l’eventuale vaccinazione: «Faremo un ulteriore controllo su coloro che non si sono vaccinati» assicura Gottardello «utilizzeremo le lettere o ci affideremo all’aiuto dei sindaci per capire il motivo per cui non si sono presentati. Se, ad esempio, troveremo persone che non hanno avuto modo di vaccinarsi in questo periodo perché stavano poco bene o perché negativizzate da poco, le raggiungeremo con i medici di base o con le Usca in un secondo momento». —


 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi