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«Ex Amusement Park, vogliamo consumare meno suolo possibile. Ecco come»

L’area tra Guizza e Albignasego sarà residenziale  ma sostenibile, le anticipazioni sul progetto. L’immobiliarista Savio: «Tutta la zona verrà riqualificata»

PADOVA. «Vogliamo consumare meno volume possibile e aiutare a riqualificare l’area». C’è stato il primo incontro tra il titolare della “Migliano immobiliare” Luigi Savio, che si è aggiudicata all’asta l’area dell’ex Amusement Park tra la Guizza e Albignasego, e il vicesindaco Andrea Micalizzi. Savio si è presentato così a Palazzo Moroni, cercando subito di chiarire gli obiettivi: costruire case, ma nel segno della sostenibilità ambientale.

una parte di area da cedere


«Siamo alle fasi iniziali, quindi non c’è molto da dire e al prossimo incontro porteremo le nostre proposte», chiude Savio prima di evidenziare come lo scopo della sua impresa non è sfruttare l’intera cubatura disponibile di residenziale, ma anzi di voler contribuire a risanare la zona, anche regalando al Comune la parte che non servirà al progetto.

La “Migliano immobiliare” si è aggiudicato l’area da 26 mila metri quadri all’asta il 21 marzo scorso, quindi legalmente non è ancora entrata in possesso dell’ex Amusement Park perché la firma dal notaio prevede 120 giorni di riscontri e verifiche. È riuscita ad acquistarla con un’offerta di 336.750 euro, mentre tre anni fa al primo incanto valeva 2,4 milioni di euro. Nove le aste andate deserte prima del rilancio decisivo.

un parco nell’abbandono

Va ricordato che l’ex Amusement Park di via Fogazzaro fino al 2008 era un grande parco giochi per bambini, con una pista di mini-car, tappeti elastici, mini-golf, bowling, piscina, una sala da ballo e un ristorante. Ora è invece abbandonato e nel degrado da 13 anni. Attualmente ha una destinazione d’uso ad impianti sportivi e verde attrezzato che andrebbe quindi cambiata per favorire l’ingresso dell’immobiliare, che su quell’area ha in mente un piano di bio-edilizia con piccoli edifici in legno. Servirebbe quindi una variante approvata prima dalla giunta e poi dal consiglio comunale.

«Ho preso l’impegno con i residenti di affrontare l’annosa e difficile questione dell’ex Amusement Park e lavorerò fino alla fine per eliminare dalla città un’altra area in abbandono e completamente degradata – assicura il vicesindaco Andrea Micalizzi – Avere un investitore oggi è già un risultato importante. L’incontro è stato positivo e presto il nuovo proprietario ci porterà una proposta che molto probabilmente sarà di natura residenziale. Un intervento che però dovrà essere rispettoso dell’area e degli equilibri della zona, magari portando anche aree di verde o di servizi sportivi a disposizione del quartiere». —

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