Vax Day per 900 anziani nel Padovano Pochi gli over 80 con il libero accesso

Sono 3 mila gli ultraottantenni attesi dall’Usl entro stasera: nella giornata di ieri un terzo ha risposto all’ultima chiamata 

padova

Nei “giorni speciali” ormai ci si è abituati ad attendere sempre grandi code, e invece ieri il “Vax day” per gli over 80 ha raccolto pochi numeri e altrettanti pochi disagi. L’ultima chiamata al vaccino per gli ultraottantenni, che si tiene tra oggi e domani in cinque punti vaccinali della provincia, ha visto arrivare poco più di 900 anziani (dei 3 mila attesi entro stasera): 700 con prenotazione, solo 200 con libero accesso. Merito della buona organizzazione (promossi il mix tra prenotazione e libero accesso e la divisione delle due giornate a seconda del mese di nascita) ma forse anche del fatto che chi aveva davvero intenzione di vaccinarsi già si era presentato in precedenza. L’Usl 6 questa volta ha fatto davvero di tutto per venire incontro a chi aveva saltato l’appuntamento con la dose: da una decisa campagna di informazione arrivando persino alla musica di viole e violoncelli per rendere più piacevole l’attesa.


il padiglione della fiera

Gli anziani arrivano al padiglione 6 della Fiera - il centro vaccinale più importante del Padovano - un po’ alla volta, ordinati, accompagnati da un figlio, o un nipote, pochi da soli. Non c’è alcuna fila, né ressa. L’affluenza alle 11 del mattino è molto bassa e si percepisce da subito osservando il parcheggio semi deserto. Gli over 80 non prenotati che hanno deciso di presentarsi per ricevere la propria dose sembrano veramente pochi. Ma un po’ c’era da aspettassero, come spiega la stessa Lorena Gottardello, responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl: «La maggior parte delle persone ha avuto occasione di prenotarsi in tutti questi giorni. È ormai più di qualche settimana che stiamo somministrando il vaccino alle persone anziane».

i numeri

Su 77 mila over 80, erano a ieri 10 mila le persone che non avevano ancora ricevuto la prima dose. Tremila quelle attese tra ieri e oggi: «Noi ci aspettiamo che arrivino tutte. Questa mattina (ieri, ndr) avevamo 250 prenotati e sono venuti tutti, adesso stiamo aspettando quelli che arrivano senza prenotazione». Bisogna poi aggiungere le vaccinazioni che hanno iniziato a fare i medici di base agli ultraottantenni allettati, circa 3.500. «Non credo che alla fine ne rimarranno fuori tantissimi. Bisogna considerare anche che qualcuno evidentemente non vuole vaccinarsi». Ieri mattina in Fiera erano operative 10 linee vaccinali, 4 di riserva nel caso in cui si fossero presentate più persone. Alle 11.30 è arrivato in Fiera, a sincerarsi che tutto andasse per il verso giusto, il sindaco Sergio Giordani: «Onestamente ero preoccupato che ci fossero caos e assembramenti. Ma noto che non è così, e questo non perché non sia arrivato nessuno ma perché le persone sono arrivate con la giusta regolarità» . Nel caso i ritmi nei prossimi giorni, come ci si augura, dovessero diventare più serrati il sindaco conferma la disponibilità del padiglione 8. «È già stato fatto il sopralluogo: noi come Comune, Camera di Commercio, ente Fiera abbiamo dato la massima disponibilità. Il padiglione 8 è il doppio del 6, si possono allestire fino a 22 linee vaccinali e fare fino a 10 mila vaccini al giorno». Nel pomeriggio in Fiera è arrivata anche Elisa Venturini, consigliere regionale della Commissione Sanità. Presente ieri mattina anche il presidente della Croce Rossa Giampietro Rupolo, che ha fatto il punto della situazione per quel che riguarda il grande apporto della Croce Rossa: «Finora sono state garantite 70 giornate di lavoro dall’inizio della campagna vaccinale. Abbiamo impiegato 410 volontari che hanno donato quasi 10 mila ore di lavoro. Domani in Fiera si proseguirà con gli over 80, poi, dalla prossima settimana, si concluderanno le seconde dosi degli anziani e si inizierà, mercoledì, se il vaccino Pfizer che deve arrivare non subirà ritardi, con la categoria degli estremamente vulnerabili.

gli altri punti

Modesto l’afflusso anche a Cittadella, Piove di Sacco, Monselice ed Este. «A fine mattina siamo a 170 prenotati e 23 in libero accesso» spiega il sindaco atestino Roberta Gallana dall’incantevole sede vaccinale del chiostro degli Zoccoli «Siamo abituati a ben altri numeri, ma ben vengano questo giornate ordinate». Il chiostro si sta peraltro già attrezzando per i prossimi giorni: «Per questi due giorni abbiamo aggiunto due linee, nel caso fosse arrivata più gente, ma si stanno già allestendo gli spazi per aggiungere altri due e arrivare a nove in vista dell’auspicabile arrivo di più dosi», chiude la Gallana. —

nicola cesaro

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