Assolto il carrozziere Destro Pena ridotta per Allegro

Un’assoluzione e tre condanne ridotte di alcuni mesi. È l’esito del processo davanti alla Corte d’appello di Venezia per la vicenda delle multe cancellate alle auto di servizio della carrozzeria Domina srl.

Assolto perché il fatto non sussiste Nicola Destro, titolare della carrozzeria Domina, chiamato a rispondere solo per il reato di abuso d’ufficio (in primo grado un anno); mentre le altre sanzioni sono state ridotte a un anno e tre mesi per l’ex comandante della Polizia municipale di Abano Benedetto Allegro (in primo grado un anno e sette mesi) e a 8 mesi e 9 giorni per il commissario della polizia municipale di Padova Francesco Piccolo e per il vice commissario Moreno Grosselle (in primo grado a entrambi erano stati inflitti 9 mesi). A tutti è stata riconosciuta la sospensione condizionale della pena.


I tre erano imputati di abuso d’ufficio (aggravato dall’abuso di poteri e dalla violazione dei doveri inerenti alla funzione pubblica ricoperta), truffa aggravata e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici.

Secondo quanto emerso dall’inchiesta che era stata coordinata dal pm Federica Baccaglini (ora in procura a Venezia), Destro avrebbe chiesto all’ex comandante Allegro di cancellare delle multe per un totale di 1936,72 euro che avevano “colpito” alcune auto sostitutive affidate a clienti della carrozzeria.

E Allegro, a sua volta, avrebbe invitato i due colleghi padovani, in servizio nell’Ufficio sanzioni, a cancellare i 12 verbali emessi tra il 15 marzo 2012 e il 3 gennaio 2014.

La ricostruzione era stata ritenuta valida dal tribunale di Padova, ora con il ridimensionamento delle pene da una parte e la piena assoluzione dall’altra, resta da vedere quale sarà la motivazione dei giudici dell’appello. L’indagine era stata provocata da una segnalazione in procura dell’allora amministrazione comunale di Abano Terme guidata dal sindaco Luca Claudio prima della brusca fine della sua carriera politica (arrestato per aver messo in piedi un sistema tangentizio, ha già integralmente scontato la condanna). Finito “l’idillio” con il comandante Allegro da lui licenziato, nel corso di un accesso nell’ufficio e nel pc in uso all’ex comandante, erano spuntate le mail inviate a Piccolo e Grosselle. —



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