«Senza forniture certe impossibile programmare»

padova

Rimane al momento chiuso il centro di vaccinazione di Loreggia, allestito nel palazzetto dello sport: «Abbiamo riscontrato poche prenotazioni per questa sede» conferma il direttore generale dell’Usl 6 Euganea Paolo Fortuna, «quindi abbiamo preferito concentrare il personale e le linee vaccinali sugli altri centri. Per l’Alta Padovana rimane Cittadella». Il dg ha anche annunciato che fra due settimane circa dovrebbe essere pronta la sede vaccinale all’ospedale militare di Padova: «Stiamo definendo gli aspetti burocratici» sottolinea Fortuna, «anche questo diventerà un centro di vaccinazione inserito nelle opzioni per la prenotazione. La potenzialità è di 500 vaccini al giorno ma procederemo progressivamente con l’incremento delle linee».


L’Usl Euganea ha messo in piedi una macchina che potenzialmente può arrivare a 8 mila vaccini al giorno: finora si è arrivati a sfiorare i 7 mila ma in questi giorni la mole di attività si è pesantemente ridotta: «I centri sono semi deserti» l’amarezza di Fortuna, «perché non abbiamo vaccini da somministrare: le criticità nell’approvvigionamento di dosi sta condizionando pesantemente l’organizzazione e non ci consente di correre come potremmo. Ora per altro si aggiunge anche l’incognita sul destino del Johnson & Johnson per cui stiamo attendendo indicazioni. Questa situazione» sottolinea il manager di via Scrovegni, «sta anche alla base della impossibilità di fare una programmazione di più lungo respiro. Un problema che la Regione ha ben chiaro e che sta cercando di superare sulla base di un prospetto certo sulle forniture. Poter programmare almeno di mese in mese invece che di tre giorni in tre giorni» conclude Fortuna, «permetterebbe anche a una organizzazione così complessa di rodarsi definitivamente per poi viaggiare a pieno ritmo». —



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