Crollano i positivi, 422 in meno in un giorno Anguillara in lutto per Antonio “Caccia”

padova

I positivi “crollano”: in un giorno, sono addirittura 422 in meno i padovani alle prese con il Covid. Gli attualmente positivi erano 7.257 l’altro ieri, mentre al rilevamento di ieri sera il numero è sceso a 6.835. Nell’ultima giornata i negativizzati hanno superato nettamente i nuovi positivi, che sono stati comunque 234. I decessi con Covid, invece, sono stati 3.


Una flessione è arrivata anche sul fronte dei ricoveri: da 434 a 422 in un giorno. Sono 72 i pazienti in Terapia intensiva, 304 quelli in area non critica e 46 in ospedale di comunità.

Tra le vittime delle ultime ore c’è Antonio Sieve, 89 anni di Anguillara Veneta. Era un infaticabile agricoltore, un uomo pieno di energia e un padre di grande cuore. Soffriva da qualche anno di altre patologie e ultimamente era risultato anche positivo al Covid. Non c’è stata la necessità del ricovero in ospedale: l’anziano si è spento nella sua casa, circondato dall’affetto dei suoi cari. Lascia la moglie Giuliana, i figli Nicoletta, Cinzia e Denis e i nipoti. Ha lavorato per una vita intera nei campi, per alcuni anni anche all’estero, in Francia. Da tutti era conosciuto come “el Caccia” per un curioso aneddoto di cui fu protagonista sul finire della Seconda guerra mondiale. Durante le incursioni aeree che a lungo imperversavano in tutta la zona, tra bombardamenti e paura, mentre tutti cercavano riparo nei rifugi, Antonio, allora ragazzino, veniva notato perché correva per strada gridando a squarciagola «Caccia, caccia, caccia!». La memoria di questo episodio ha attraversato le generazioni e lo ha accompagnato per tutta la vita. Da adulto, poi, la sua grande passione è stata la caccia, alla quale dedicava il poco tempo che gli restava libero. Il funerale sarà celebrato lunedì prossimo alle 15.30 nella chiesa parrocchiale.

Ieri all’ospedale di Schiavonia è morta anche un’anziana di Cartura, Graziosa Bellanzon, 86 anni. Da circa due settimane era stata ricoverata per altri problemi di salute ma, poco prima di essere dimessa, raccontano i conoscenti, è risultata positiva al Covid e quindi ricoverata nel reparto dedicato.

A Civé di Correzzola si piange invece la scomparsa di Ermes Fiorin, 69 anni, che viveva con la badante in via San Donato. Era affettato anche da altre patologie. —

alessandro cesarato

nicola cesaro

nicola stievano



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