A 38 anni dall’omicidio cerimonia di ricordo per Alfredo Costantini

MONTEGROTTO TERME

Ricorreva ieri il 38° anniversario del ferimento del ventitreenne vice-brigadiere dei carabinieri Alfredo Costantini che, dopo un lungo calvario, lo portò alla morte. Il 14 aprile del 1983 il giovane carabiniere cercò di impedire una rapina in corso alla gioielleria Marchi di viale Stazione a Montegrotto.


Ma appena varcata la porta del negozio era stato raggiunto a bruciapelo da cinque colpi al capo, al polmone, al fegato e all’addome. Il sottufficiale era morto dopo tre mesi di agonia nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Padova.

Ieri, grazie all’Associazione nazionale carabinieri e all’Arma il sindaco Riccardo Mortandello e alcuni componenti della Giunta e le autorità dell’Arma lo hanno ricordato con una sobria cerimonia, come accade ormai ogni anno dalla scomparsa del vice-brigadiere. «Un pensiero di vicinanza ai famigliari e a tutta l’arma dei carabinieri», ha detto Mortandello. ––

F. FR.

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