Ospedale di Schiavonia assediato dai colombi. L’Usl 6 corre ai ripari

Ordinata l’installazione di reti, la pulizia dal guano e la disinfezione degli spazi  ad una ditta specializzata per una spesa di 16.500 euro 

MONSELICE

Troppi colombi e un bel po’ di guano da asportare, scatta l’intervento straordinario all’ospedale. La presenza di volatili al “Madre Teresa” di Schiavonia si è fatta fin troppo importante e così l’Usl 6 ha deciso di correre ai ripari affidandosi a una ditta specializzata.


L’invasione di colombi

Segnala l’Usl in una delibera pubblicata nei giorni scorsi: «A distanza di alcuni anni dall’attivazione dell’ospedale, la nidificazione della specie volatile comunemente conosciuta come colombo è diventata sempre più invasiva presso tutta la struttura e in modo particolare presso le facciate poste a nord, sud e sud-est e nelle aree esterne della copertura dell’intero complesso ospedaliero».

Insomma, una popolazione ormai stabile, tanto che l’azienda «vista la presenza massiccia di questo volatile, ha eseguito una serie di sopralluoghi presso i blocchi che compongono l’edificio nel suo complesso, rilevando una situazione che necessita di soluzione immediata a causa della presenza dell’animale e della sua nidificazione». Una perifrasi per dire che ci sono troppi colombi e che vanno eliminati. L’Usl parla infatti di azioni mirate e celeri «per evitare la continua e massiccia nidificazione dei volatili all’interno delle varie strutture e blocchi del complesso ospedaliero».

La soluzione

La soluzione al problema individuata dall’Usl è questa: applicare reti ornitologiche idonee ad allontanare i volatili. Lo scopo delle reti è impedire agli uccelli di posarsi e nidificare in aree che i volatili infestano facilmente perché protette e riparate. Reti, nel caso specifico, da installare nel parcheggio esterno del blocco A3 (quello dei poliambulatori), e poi nei blocchi C1, C2 e C3 (da Ortopedia alla Medicina), quindi sulla copertura centrale e nelle scale d’emergenza dell’ultimo piano. Il lavoro è stato affidato alla Ento&Co. Di Roncade (Treviso), per un importo di 16.500 euro. Oltre a posizionare le reti, l’azienda provvederà alla pulizia delle aree interessate, all’asporto del guano e alla disinfezione degli spazi. —



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