Giostre lordate con le feci, tre casi Denuncia all’Arma

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Forse parlare di “lordatore seriale” è esagerato, ma certamente tre episodi fanno un caso. Ne è convinto il sindaco Roberta Gallana, che sporgerà denuncia ai carabinieri contro ignoti.


La scorsa settimana una giostrina al parco giochi della zona Peep, in piazza Guariento, è stata insudiciata con feci umane, letteralmente spalmate sulla seduta di una giostra a carrucola. Il fatto ha indignato i residenti, a maggior ragione visto che il giorno dopo il fatto si è ripetuto: invece degli escrementi, però, è stato utilizzato del topicida. «Purtroppo non è un caso isolato», denuncia il sindaco Gallana. «Negli stessi giorni la medesima situazione si è verificata anche in un parco giochi della frazione Deserto e in un altro spazio per i bambini a Ospedaletto Euganeo».

Ad essere prese di mira, racconta il sindaco, sono state in tutti i casi delle giostrine. E in tutti i casi sono state utilizzate delle feci umane. «Per questo ho deciso di fare denuncia ai carabinieri: se davvero c’è qualcuno che si diverte a compiere delle cose così ignobili, è bene fermarlo per tempo».

In ballo non c’è infatti solo il decoro urbano, ma anche l’incolumità dei piccoli che frequentano queste aree: «Le modalità di imbrattamento sono già fastidiose senza fare tante valutazioni, ma lo diventano ancor di più in questi giorni di massima attenzione sanitaria, peraltro dopo che i bambini si ritrovano ad uscire alla fine dell’isolamento della zona rossa». In tutti i casi il Comune, attraverso Sesa, è intervenuto per igienizzare gli spazi lordati. Si sono mossi pure i residenti, che hanno alzato il livello di attenzione sui parchetti. —

n.c.

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