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Coppia davanti alla tivù, ladri in azione. Rubano in camera da letto soldi, ori e fedi

Setacciata un’abitazione di Loreggiola, disperati i coniugi: «Ci hanno preso tutto, anche le medaglie dell’Avis»

LOREGGIA. Marito e moglie sono in cucina a guardare la televisione, i ladri nel frattempo mettono a soqquadro la camera da letto rubando gioielli e denaro. È sotto choc una coppia di pensionati di Loreggiola: da quando si è resa conto di aver avuto alcuni sconosciuti a pochi metri di distanza non si dà pace.

Mentre ignari seguivano un programma serale, i malfattori mettevano sotto sopra l’intera stanza rubando tutti i ricordi di famiglia, preziosi e denaro per migliaia di euro, non assicurati. «Non ci rendiamo conto di come abbiamo fatto a non accorgerci di quello che stava succedendo alle nostre spalle: con tutto il disastro che hanno fatto non abbiamo avvertito nulla», raccontano marito e moglie settantenni, ancora increduli.

La maschera ritrovata dai proprietari dietro la casa dopo il colpo


«Mio marito si è assentato verso le 19. 30 per pochi minuti e poi insieme abbiamo guardato la tivù fino alle 22. 30», aggiunge la donna. «Eravamo tranquilli perché abbiamo due cagnolini che fanno il diavolo a quattro se solo vedono estranei, eppure non hanno mai abbaiato».

Il furto è stato messo a segno lunedì sera e non è stato l’unico a Loreggiola. Altre incursioni, complice il maltempo, sono avvenute in via Muson e in via Ferrovia. Un paio sono fallite, come per fortuna in via Cisteron ai danni della famiglia Fior. Ma ieri mattina, seguendo le orme lasciate dai predoni, i Fior hanno trovato nei campi una delle maschere usate dai banditi per travisarsi, quella notissima usata nella serie della tivù spagnola “La casa de papel”.

Per entrare nella villetta della coppia di via Loreggiola i ladri hanno trapanato l’infisso della camera facendo scattare la maniglia. Sotto la finestra c’era la cuccia dei due cagnolini, che evidentemente sono stati sistemati a dovere per renderli inoffensivi. Una volta dentro, i ladri hanno letteralmente devastato la stanza buttando tutto all’aria e danneggiando i mobili finché hanno scovato ciò che cercavano. Purtroppo il bottino è consistente: tre orologi, catenine, anelli e fedi, orecchini, bracciali e perfino ciò che stava più a cuore al padrone di casa: le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo dell’Avis. I banditi hanno pure allungato le mani sulla borsetta della donna, posata nell’ingresso, quasi alle spalle della coppia e hanno arraffato il portafoglio “prelevando” il denaro che serviva per un pagamento. Almeno hanno lasciato i documenti. Prima di andarsene hanno chiuso a chiave la porta dall’interno.


Fatta la scoperta marito e moglie hanno chiamato i carabinieri, accorsi in pochi minuti. «Sono stati velocissimi, erano già in zona per altri furti. Per noi è purtroppo il terzo in una decina d’anni. C’è tanta fame in giro, spero che si cominci presto a lavorare» commenta la derubata, ma l’amarezza è tanta. Sull’episodio indagano i carabinieri, ai quali è stata presentata denuncia.

In via Cisteron il furto è stato sventato dal cagnolino di casa. «L’abbiamo sentito abbaiare furiosamente e siamo usciti», racconta Tullio Fior. «I ladri erano già nel ricovero attrezzi e sono fuggiti attraverso i campi. Abbiamo visto quattro sagome allontanarsi. Dovevano essere a volto coperto perché abbiamo trovato una maschera che dobbiamo consegnare ai carabinieri».

Un altro tentativo i ladri lo hanno fatto all’azienda agricola di Paolino Peron: «Quelli che rubano quando piove sono dei dilettanti», sentenzia, «i ladri esperti non lasciano così tante impronte. Stamattina (ieri ndr) ho potuto seguire tutti i passaggi che hanno fatto nelle serre, però non hanno rubato nulla. È stata sicuramente un’ispezione per poi venire a rubare nelle notti seguenti. Purtroppo sono padroni loro e anche se li prendono non succede niente. Saprei io dove mandarli…». Anche Peron ha patito un furto quattro anni fa. «Mi hanno portato via un furgone di roba, transpallet, motocoltivatori. Il furgone è stato poi trovato ad Arsego, vuoto». —
 

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