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Abano, apre l'ottavo hotel a 5 stelle: il Première

L'hotel Première

Sarà inaugurato il primo maggio, con quattro piscine. Intanto ha riaperto il Posta, al momento con formula Bed and Breakfast

ABANO TERME. Da una parte l’arrivo dell’ottavo hotel a cinque stelle di Abano, dall’altra la riapertura di una delle strutture storiche dell’Abano Civitas. Nonostante le chiusure, le aste giudiziarie e il momento difficile per il turismo determinato dalla pandemia Covid-19, ad Abano si registrano due segnali importanti di ripartenza.

Il primo maggio verrà inaugurato l’ottavo albergo a cinque stelle della città, l’Hotel Première di via Marzia, che di fatto ha rimpiazzato l’ex Hotel Excelsior.

Da lunedì invece ha riaperto i battenti l’Hotel Posta, in via Tito Livio, di fronte al Municipio, recentemente acquistato all’asta dall’imprenditrice Rachele Chakir.

PREMIERE Quanto all’Hotel Première, di proprietà della V Hotels, la società internazionale che possiede anche gli hotel President di Abano e Antoniano di Montegrotto, sono in fase di completamento gli ultimi lavori previsti. «Abbiamo rifatto completamente l’albergo», racconta Andrey Dimitrov, general manager della V Hotels, «leggi camere, cucine, ristorante e hall. Abbiamo creato una nuova Spa e realizzato tre piscine, alle quali se ne aggiunge un’altra, denominata Vip. È stato rivoluzionato il giardino e anche dal punto di vista estetico, la facciata è nuova. Abbiamo anche una cabina Enel, che servirà sia noi dell’hotel, che i residenti di via Configliachi. Il Première rimarrà aperto 12 mesi l’anno e sarà un luxury hotel. Nel nostro gruppo invece il President sarà un elegant hotel, mentre l’Antoniano un family and sport hotel».

LUSSO Sono ora otto gli hotel di lusso ad Abano: Abano Grand Hotel, Trieste & Victoria, Due Torri, President, Ritz, Bristol Buja, Tritone e, appunto Première.

L'hotel Posta

Dopo la recente acquisizione all’asta ha riaperto lunedì l’Hotel Posta, il tre stelle di via Tito Livio. «Abbiamo deciso di riaprire nonostante non siano stati ancora eseguiti i lavori di ammodernamento della facciata che abbiamo in programma», racconta la titolare Rachele Chakir. «Abbiamo pensato di effettuare i lavori in autunno e di dare quindi la possibilità ai clienti di tornare a frequentare questa struttura. Abbiamo tuttavia rimesso in ordine le stanze, le cucine, la sala ristorante e la piscina. Siamo pronti a ripartire anche con il reparto cure. Al momento abbiamo riaperto con la formula del bed & breakfast, ma avendo un ristorante funzionante possiamo fare anche mezza pensione e pensione completa. Il nostro ristorante si chiamerà la Perla e, arrivasse il nulla osta da parte del Comune, siamo anche pronti ad aprirlo agli esterni. Che saranno ammessi sia per le cure che per quanto riguarda i day Spa, quando questi si potranno di nuovo fare. Altre novità sono in arrivo, ma le sveleremo più avanti».—

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